A crepar di maggio…


Il cielo azzurro, di un azzurro speciale. Aria tersa e nessuna nuvola. Il meccanismo che Dio ci ha creato si muove attorno a me. Tutto sembra perfetto, tutto è perfetto a maggio. Che a crepar di maggio ci vuol troppo coraggio, come in quella canzone di De Andre. Anche Virginia è morta di maggio. Anche per lei tutto intorno era perfetto: i prati di un verde brillante e pieni di fiori e ancora in cielo un azzurro stupendo fatto di miliardi di sfumature. E la vita va avanti. Ma avanti dove? Che senso ha? Ci muoviamo nello spazio, che senso ha andare solo avanti? E dove sarebbe questo avanti? È questo il nostro scopo della vita? Andare avanti? Raggiungere la pensione? E poi mi accorgo che faccio parte di tutto questo, di tutto questo meccanismo e che è un meccanismo che ho scelto io, una strada che ho voluto percorrere fino in fondo. Ho deciso io di lottare, ho deciso io di mettermi di traverso al destini, al destini di Virginia  per poi all’ultimo accorgermi che lei voleva andare, che lei non era qui per troppo tempo, che lei voleva tornare al Padre e insegnarci a vivere. Allora tutto questo prende forma, ha un senso. Tutta questa composizione fatta di gioie e dolori, fatta di alti e bassi che è la vita ho un senso, ha un motivo di essere vissuta. Il motivo principale è proprio l’interazione che abbiamo con gli altri, il relazionarsi che non deve essere più un aggredire o un difendersi ma deve trasformarsi in un’accoglienza continua. In un cercare di capire, di rendersi umili e piccoli per capire che quando l’altro alza il pugno per colpire, ha un buco nel cuore, ha una ferita lacerante e se riuscissimo un giorno a sanare quella ferita, quel pugno si trasformerebbe in una carezza. Ma quanta fatica, quanta incomprensione, quanta banalità, quanta arroganza. Ma tutto fa parte della stessa trama , tutto fa parte di quel meccanismo che ci ostiniamo a non capire, a non vedere, che continuami ad opporvici. E a. Maggio mi accorgo sempre di come l’inverno sia davvero passato e di tutta la fortuna che il buon Dio ci ha dato.

3 commenti

Archiviato in Pensieri, Virginia

3 risposte a “A crepar di maggio…

  1. L’ha ribloggato su Diemme – Ogni cosa è illuminatae ha commentato:
    “quando l’altro alza il pugno per colpire, ha un buco nel cuore”

  2. Rimaniamo saldi nella fede. Oggi è l’ascensione ma Lui continua ad essere con noi, sulle nostre strade, nelle nostre vite. Basta accoglierlo, fargli spazio, lasciarlo entrare. Virginia vi accompagna e sorride. Avete un “gancio in mezzo al cielo”. Passa un attimo da me, ho pubblicato qualcosa che vi riguarda. Un saluto a Sara, una carezza ai piccoli.
    P.S. A proposito di Sara come sta? Tutto ok?

    • Ciao, si ho visto quello che hai pubblicato e ti ringraziamo tanto.
      Sempre nella Fede, hai ragione ma il difficile é intuire il Suo volere dietro alla trama della vita. Si , bisognerebbe abbandonarsi al suo volere senza farsi domane e con il sorriso sulle labbra… Ma quanto é difficile!

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