Hai preso la tua pillola?

Ho visto da poco questo documentario. E´una storia che parte dall inizio del ´900 in cui sono state scoperte per caso le anfetamine. Queste erano state valutate troppo forti dallo stesso scopritore. Poi si racconta dei derivanti delle anfetamine piu´famosi : Adderall , Rinatil.

I vari cenni storici sono intercalati da storie reali dei giorni dóggi. Ragazzi e adulti che sono „sotto“ o sono stati „sotto“ queste anfetamine. Nella parte storica si dice che a un certo punto vengono usate per bambini con difficoltà di apprendimento: con queste pillole magiche questi riescono a concentrarsi meglio , a farei compiti per casa, a portare addirittura fuori la spazzatura. Quindi queste pillole sono una manna per i genitori.

Un atleta di football , che si sente sempre stanco , inizia a prenderle e aumenta la sua performance. In campo si sente invincibile, vede cose che gli altri non vedono, e´per anni il miglior attaccante della NFL. Dopo aver finito la sua carriera ha smesso. Si sentiva sempre tirato come un violino.

In un´altra storia un ragazzo racconta come a 6 anni gli abbiano diagnosticato difficoltà di apprendimento e che da quell´eta´ e´ stato costretto dai genitori e dai medici a prendere queste l´ Adderall. Grazie a questo ha ottenuto una concentrazione migliore, risultati decenti a scuola, un diploma. La madre afferma che senza l´Adderall non si sarebbe mai diplomato , non avrebbe mai avuto un futuro. E in tutta casa scriveva “Hai preso le tue pillole?”.

Ma ora che ha 21 anni non ne puo´piu´, ora il suo corpo presenta il conto, ha valori del sangue sballati, si sente spesso non a posto con il proprio corpo, ha problemi con altri organi.

Una ragazza invece e´intenta a preparare un´esame universitario. Lei afferma che ovviamente deve prendere l´Adderall perche altrimenti i suoi voti non saranno soddisfacenti, non avrà la media per poter accedere agli anni successivi. Sa benissimo che non e´un comportamento normale ma tutto li fanno in quell´universita´. Tutti , o quasi, si dopano per poter affrontare gli esami e avere buoni voti. Cosa dovrebbe fare lei? Con l´Adderall ha piu´concentrazione, si sente sicura.

Dopo l´universita´spera di smettere ma non lo sa perche´ha sentito che anche nel mondo del lavoro si richiede molto sacrificio , impegno e risultati.

La scena poi passa su un informatico, sui 30 anni. Lavora nella Silicon Valley. Lui non puo´farne a meno dell´Adderrall. Quando lo prende il codice di programmazione gli si dipana davanti agli occhi, tutto gli risulta facile, riesce a stare anche 16 ore davanti allo schermo per programmare. Grazie alle sue performance ha ricevuto una proposta da Google. Cosa ci puo´essere di meglio?

Infine un´intervista a una persona che non si fa riprendere in viso. E´un broker, lavora per una famosa finanziaria. Anche lui si droga regolarmente perche´tutti in ufficio lo fanno e per tenere il passo degli altri , bisogna farlo! Racconta poi che un giorno un suo superiore ha chiesto a lui e a un collega di preparare in 3 giorni una relazione che di solito ci vogliono settimane. Lui e il collega hanno preso dosi esagerate, hanno lavorato interrottamente per 3 giorni consegnando la relazione. Messa sul tavolo il capo dice candidamente : „ non e´quello che vi avevo chiesto!“ Il ragazzo della nostra storia lo insulta ed esce dall´ufficio. Il giorno dopo ritorna e non vede il collega con cui ha lavorato. Chiede in giro : dopo che se ne e´andato il collega ha avuto un collasso e lo hanno portato all´ospedale.

Allora lo chiama. Dall´altra parte risponde dal suo letto e dice che forse hanno esagerato , si sente ora meglio e gli chiede un file che gli serve per lavoro.

Tutte queste storie sono ambientate negli Stati Uniti. Il paese in cui sono diagnosticati casi di problemi di apprendimento. Questa diagnosi e´diventata via via una scusa per poter avere questi medicinali prescritti dal medico.

Queste persone sono come dentro a un ingranaggio. Un grosso meccanismo della nostra societa dove i diversi non possono essere diversi. Dove che puo´apprendere in maniera diversa, e´troppo estroso o ha una fantasia diversa dagli altri e´trattato dal medico. Dalle ricette, dalle pillole . E queste pillole eliminano dalla scoieta´che dovrebbe essere perfetta queste persone che potrebbero essere problemi.

Una volta ci si drogava per sballarsi e ora ci si droga per risultati scolastici o lavorativi. E´quello che vogliamo?

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