Come faccio a tacere?

Si tratta di una prof. che in un liceo esprime la sua opinione. Ricalca l’ ondata della tragedia di Charlie Hebdo in cui, dopo questa, si sono sentiti in dovere quasi di poter esprimere la propria opinione, su tutto, a qualsiasi costo. Per dimostrare al mondo che l’Europa è il posto dove tutto si può dire, tutto si può esprimere. Questa prof. addirittura firmandosi, va contro al pensiero di moda, si espone, va allo scoperto contro il pensiero dominante che l’omosessualità’ non va fermata, non va criticata ma anzi va spinta: tutto è concesso.Nell’articolo poi si parla di un ragazzo che viene ferito dalla presa di posizione della prof. Lui viene ferito perché si sente omo-affettivo, si sente nel giusto , si sente legittimato dal clima di oggi a rivendicare tutti i suoi diritti, a ergersi paladino della libertà’ di fare e di essere, si sente convinto e arcisicuro dei suoi sentimenti dato che appunto la società in cui viviamo non ha dubbi ad affermare che sono buoni e puri senza ombra di dubbio. Io come cristiano non sono contro, sono contento che questo si senta libero di esprimersi ma se affermo che nel Vangelo , ci sta scritto che la sodomia non va bene… subito questo si sente offeso, si sente discriminato, si parla di vecchio retaggio. Ma non eravamo partiti da Charlie Hebdo? Dal fatto che si e’ liberi di dire quello che uno vuole, che ognuno ha la suo opinione? Non posso allora leggere liberamente le lettere di San Paolo ai romani in cui scrive contro ai comportamenti omosessuali? E cos’è un vecchio retaggio? Le lettere di Paolo hanno 2000 anni?!?!
Nell’articolo sopra prende poi posizione una ragazza facendo un paragone tra la sessualità e gli spaghetti allo scoglio. Secondo lei gli spaghetti allo scoglio sarebbero buoni perché ci stanno cozze e vongole e … con questo? Mia figlia Matilde odia gli spaghetti allo scoglio e per questo non lo può dire? Se a sta ragazza piacciono tanto gli spaghetti allo scoglio, perchè non si può urlare ai quattro venti che non sono nulla rispetto ai tortellini? La stessa nell’ articolo dice che va beh la libertà di espressione ma va usato il pudore. Eh? Ma come , i tipi di Charlie Hebdo calpestano tutti i pudori possibili e invece non si può affermare che , sempre secondo me , essere gay non va bene?E questo finto liberismo sfrenato dove ci guiderà, avremo dei limiti? O i limiti sono dettati solo da un senso del pudore , un senso del pudore del pensiero dominante? Un senso del pudore che se poi non sei d’accordo automaticamente sei bigotto, xenofobo ed omofobo? Che appunto loro possono fare vignette della trinità’ composta da 3 omosessuali ma a noi e’ vietato dire che facendo i gay forse non si va in paradiso. Ma se sono cosi sicuri di essere nel giusto, di fare tutto secondo natura, perché’ se la prendono allora se diciamo che e’ peccato? E il pudoreMa chi ci da’ questo senso del pudore? il credere comune? Io preferisco mettermi in secondo piano, preferisco leggere la parola di Dio e seguire quella, quella ci ha dato per millenni la strada, ci ha guidato fino a qui.
La mia speranza e’ che tra i giovani di quel liceo ci sia qualcuno che colga con senso critico tutta la faccenda e che magari stia un po’ dalla parte della prof.
Annunci

3 commenti

Archiviato in Pensieri

3 risposte a “Come faccio a tacere?

  1. Marco

    Il fatto è che nessuno ha mai pensato nella storia dell’ uomo di vietare gli spaghetti allo scoglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...