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Zaro parte 2

A freddo rifletto ancora quello che mi ha colpito. Alzo gli occhi al cielo, sono le 14:00 di un pomeriggio caldo. La gente affolla quel bosco che diventa una specie di sauna a cielo aperto anche se siamo nell’ombra. Guardando il cielo azzurro sento distintamente le cicale che cantano pazzescamente tutto intorno a noi. Le canterine si quieteranno solo con l’arrivo della Madonna, come quasi renderle omaggio.

Quando hanno distribuito i fogli per le intenzioni non pensavo di utilizzarlo. Non pensavo che anche Sara o altri del nostro gruppo , composto da i nostri figli e dalla mamma di Sara, li utilizzassero. Invece è successo che dopo qualche minuto dalla distribuzione degli stessi c’è stata una vera caccia alla penna per poter scrivere qualcosa. L’incredibile che Sofia, senza nessun suggerimento, ha chiesto ad esempio che qualcuno dei nostri parenti si avvicini a Dio. Matilde ha solo 5 anni e non sa scrivere : ha fatto un disegni bellissimo in cui Gesù giocava con Maria. Non sono i bambini dei geni di semplicità e immediatezza?

L’organizzazione dell’evento è stata davvero perfetta, dal l’introduzione iniziale, ai canti, alle preghiere, molto diverso rispetto a Medjugorie e sinceramente è l’unico paragone che vorrei fare. Come tutte questi assembramenti c’è stata qualche stonatura che viene un po’ dalle debolezze umane e pensare che il Signore ci ama anche con quelle! Essendo arrivati con ore di anticipo eravamo in terza fila, a pochi metri dalle veggenti mentre pregavano. Vicino alle stesse stavano una carabiniera e una signora addetta all’ordine , dato che come ci hanno detto , la volta precedente una veggente è stata come assalita. Un paio di signore in prima fila quindi non riuscivano a vedere…. In realtà da vedere c’era ben poco, come detto dall’inizio c’era da ascolta, da percepire quello che Dio ci dice , ma Lui parla davvero a bassa voce e il baccano, anche se contenuto, delle due signore Lo ha mandato via. Tutte debolezze , capibili dato che siamo umani ma evitabili.

Dopo l’organizzazione con canti e spiegazioni, dopo aver visto le veggenti, dopo che loro poi si mettono a disposizione per parlare con tutti, messi ordinatamente in fila…. Quanto abbiamo sborsato, dove sta la sola? Beh noi non abbiamo pagato nulla, le due ragazze mi sembrano molto sincere. Se io ci credo?

L’anno scorso il 2 di agosto ero a Medjugorie per l’apparizione. Questa si tiene alle ore 9 sul monte dove Maria è apparsa la prima volta. Eravamo in ritardo dato che preparare i bimbi è sempre un lavoro. Siamo arrivati sul posto alle 8.30 e vista l’affluenza di gente e macchine la mia me la sarei dovuta mangiare invece di parcheggiarla. Ho scaricato tutti al volo e ho trovato un parcheggio decoroso. Dopo però ero solo, in mezzo a una fiumana di gente. Ho cercato di andare indicativamente verso li altri ma la gente era davvero troppa. Mi sono inerpicato sul monte , aggirando la folla ed entrando in qualche rovo. Sono arrivato a una distanza dal luogo dell’apparizione di circa 200 metri, di più non potevo avanzare. Sapevo, sospettavo che la veggente sarebbe stata più o meno in una direzione. Quindi in piedi cantavo insieme alle persone a me limitrofe. A un certo punto ho iniziato a piangere, non riuscivo a smettere. Era un pianto di felicità, di liberazione: mi sentivo davvero al suo cospetto. Una cosa indescrivibile che sinceramente vorrei provare altre volte. Dopo qualche minuto di quell’esperienza fortissima ho smesso di piangere e qualcuno con il megafono ha annunciato di salutare Maria che se ne tornava in cielo. Quindi ho pianto senza saperlo per il tempo in cui Maria era fra noi.

Sta volta , a Zaro, non è successo ma ero distratto da mille cose… La prima : la nostra Matilde è un vero terremoto e per calmar la me la sono presa sulle spalle…. Non aiuta di sicuro al silenzio. Spero ci sia una prossima volta, quella sensazione provata sul monte a Medjugorie è davvero una cosa speciale.

Ha senso fare tanta strada per raggiungere questi luoghi, non si può ottenere lo stesso con la meditazione di fronte all’Ostia? Dio è con noi sempre, questo è vero ma raggiungere questi luoghi ha senso per gli incontri che si fanno, per il senso di appartenenza che si instaura, per la possibilità di parlare allo stesso modo di esperire simili avute. Questa è la vera ragione che mi spinge, che ci spinge, a peregrinare. Volete mettere il festival dei giovani ?

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