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A Francesco e il motivo del vivere.

Avvertenza a voi che entrate in questa landa oscura. Per scrivere questo post ho impiegato parecchi tempo e purtroppo è diventato molto lungo. Non me la sono sentita di spezzarlo, spero che qualcuno arrivi in fondo a leggero, per chi avesse paura di crollare addormentato, ho preparato un comodo riassunto a fine pagina. Buona lettura.

 

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Caro Francesco.

Tutto inizio quando per sbaglio o forse in maniera inconsciamente voluta, ti girai una petizione. Una petizione via internet, una delle tante una di quelle che può darci la possibilità, a noi cattolici, di sentirci utili con pochi click.

La petizione era per protesta contro la RAI per un video mandato in onda alle 20:30 di sera in cui si presentava un Gesù gay nell’atto di sposare uno degli apostoli, compreso di bacio finale. Questa la tua mail di risposta al mio invito:
———–
Michele
Non ho visto la trasmissione LOL, ritengo comunque che essendo anche i Gay figli di Dio
la trasmissione non delinei alcuna offesa.
Televisione di stato italiano e non dello stato vaticano, lo stato é laico ed in quanto tale non
schierato. Spero che questi atteggiamenti che ritengo integralisti siano sempre più rari se non
altro per distinguersi dai mussulmani.

A presto
Francesco
———–
L’integralista di turno, ivi citato, sono chiaramente io. Integralista lo divenni, forse senza rendermene conto.

Cosa c’è di male nel rappresentare un Gesù gay? Perché’ fare una petizione? Non sono , appunto come dice Francesco , anche loro figli di Dio?

Io mi sono sentito offeso. Mi sono sentito offeso come cristiano, come cattolico ma come colmare la distanza che ora c’è tra me e un buon amico come Francesco? Ho pensato quindi di scavarmi dentro cercando di capire perché mi sono sentito offeso e perché le persone così dette “normali” prendano questo risentimento come un estremismo, un’anomalia.

Essere cristiani.
Cosa vuol dire essere cristiani? Facile, vuol dire seguire le orme di Gesù. Fa un po’ paura scriverlo o dirlo ma cercare la sua strada è essere cattolico. Quindi si prega, ci si mette in contatto con Dio e pian pianino si apre un mondo. Un mondo fatto di preghiere diverse, più consapevoli, che vanno oltre a quello che ci hanno insegnato al catechismo da bimbi. Una preghiera rivolta più all’ascolto che all’orazione vera e propria. Poi si va oltre , ancora avanti, quello è solo un piccolo gradino. Si ascoltano le vite dei santi, si studiano le stesse. I Santi prima sono solo dei nomi su un calendario. Nomi a volte strani. Alcuni hanno un significato particolare: San Matteo, si faceva festa nel mio paese, San Francesco , chi non lo conosce, …. e invece c’è un poi. Il poi inizia, come detto, a studiarne la vita , a capire cosa hanno fatto , perché sono Santi. Tanti hanno fatto cose eccezionali : miracoli, resuscitato persone, guarito infermi. Altri invece hanno intrapreso una vita di estrema povertà e pregato per tutta la vita. Altri erano ricchi e hanno dato tutto ai poveri vivendo di stenti e… Pregando. Tanti Santi poi non compariranno mai su nessun calendario ma il Padre non li dimenticherà. Nel secolo scorso , dal 1900 al 2000, ci sono stati nel mondo 90 milioni di cristiani uccisi, martiri per difendere la loro religione. Mentre oggi, nel 2014, viene ammazzato , sempre per gli stessi motivi , un cristiano ogni 5 minuti. Un cristiano ogni 300 secondi. Martiri perché credevano in Gesù , credevano nel momento in cui sono stati ammazzati, che Lui si é fatto piantare dei chiodi nelle mani e nei piedi per morire per noi. E noi nelle nostre case moderne che faremmo se entrasse uno dalla porta puntandoci un fucile alla testa chiedendoci se crediamo o meno a Gesù’? In quel momento penseremo al video oggetto di questo mio sfogo, di questa mia protesta? Lo stesso video lo faremmo vedere ai parenti delle vittime come sopra?

Da questo raffronto nasce il mio sentirmi offeso. L’esempio della vita che ha dato Gesù, seguita da tante altre persone negli ultimi due mila anni, che non mi fa accettare quello che a molti potrebbe sembrare una presa in giro, un motivo per farsi una risata o sfottere il bigotto di turno. Non ho nulla contro i gay ma la loro vita non é di sicuro all’insegna della rinuncia e della preghiera perché’ altrimenti, se così fosse, imparerebbero a resistere alle loro tendenze, saprebbero quale sia la via da seguire per la vera felicità. Come ti ho già citato in una delle mie mail, San Paolo (fondatore della chiesa nonché illuminato direttamente da Gesù) ripudia con sdegno nella Bibbia comportamenti omosessuali. Il suo sdegno non è per un ragazzo spaventato dai compagni per avere tendenze strane. No, quello San Paolo stesso sono sicuro che lo avrebbe addirittura difeso. Quelli che lui manderebbe a morte, sono quelli che sono stati traviati internamente dai loro costumi disdicevoli, perché quello che si fa poi lascia cicatrici anche nell’anima, quelli che utilizzano la loro sapienza per mettersi a capo del popolo… Dalla Bibbia :

24Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, 25perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
26Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 27Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. 28E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: 29sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, 30maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa.

Non è questo che è successo nella nostra società moderna? Non vengono ogni giorno comportamenti malsani presi come diritti negati? Come esempi da seguire? Non vengono giustificate ogni giorno una passione o una tendenza? Tutto diventa diritto. Tutto diventa dovuto.

Il senso della vita.
In una tua risposta (la sequela di mail che ci siamo scambiati è lunga infatti) hai puntato il dito metaforicamente contro di me , dicendo che non capisci le persone che seguono quello che sta scritto in un libro vecchio di secoli, che non capisci questi estremi e speri che sempre meno gente la pensi così. Come andare oltre? Come fermarsi sulla riva di un fiume e guardarsi dentro? Sai bene la tragedia che ha colpito la mia famiglia. Tanti ci hanno compatito, ma non tu. Tu ci sei stato vicino nel momento che contava, in cui avevamo bisogno. Tu sei sicuramente diverso e sei stato speciale dato che sei venuto dall’Italia a dare l’ultimo saluto a Virginia. Tu e tuo cugino: 10 ore e passa di viaggio per portarci un saluto. Prima di Virginia mi chiedevo spesso che senso avesse la vita e poi ho avuto risposta. Tutto finisce, tutti siamo qui di passaggio come la schiuma delle onde, prima o poi si dissolve. C’è chi ha a disposizione tanto tempo, altri invece, come Virginia, hanno una missione breve come tempo ma fondamentale come significato. Che senso ha lottare? Quante volte si leggono gli annunci funebri sui giornali che
 usano questa terribile frase: «Una vita completamente consacrata al lavoro, non pensava mai a sé, il suo più alto dovere era
 la famiglia…» bello vero? Come asini a tiriamo il carretto per anni e anni per quale scopo? Per dare un futuro migliore ai nostri figli? E poi lasceremo il carretto a loro e via anche loro a tirarlo per anni e anni e via per generazioni. Qualcuno prima o poi si chiederà dove sta andando il carretto?

Era sera. Virginia era salita in cielo da pochi mesi. Dopo aver lavato i denti ai bimbi ci siamo messi in ginocchio davanti al crocifisso tutti insieme per dire le preghiere della sera , come solito. Alla fine delle stesse chiedo sempre ai bimbi di ringraziare Gesù per qualcosa di bello che Lui gli ha dato nella giornata. Sofia, la più grande, mi chiese : ” perché’ Dio ci ha fatto?”. Avevo qualche secondo per rispondere. Allora non avevo ancora iniziato a leggere la Bibbia con regolarità, ero ancora stordito da quello che avevamo passato. Risposi con una gran naturalezza, come se fosse una cosa che sapevo da sempre : ” ci ha fatti per volerci conoscere, per volerci bene”. Questa mia risposta non so da dove mi sia venuta ma ho scoperto poi che è il messaggio più importante della Bibbia. Solo nella Bibbia troverai risposte a domande importanti e fondamentali come questa. Sarò visionario bigotto o altro ma la forza che tiene insieme la mia famiglia dopo quello che ci è successo non viene da noi. Noi siamo poveri esseri umani pieni di dubbi e di paure ma avendo perso una figlia ora siamo comunque felici. Nei giorni seguenti trovai per casa un libro. Dimenticato. Da qualcuno. Un libro che parlava di Gesù. E in quel libro trovai tante risposte e indicazioni che mi riportavano sempre alla Bibbia. Nello stesso ci si chiedeva dell’esistenza di Dio. Il protagonista allora si figurava di mettersi in una macchina del tempo e andare al tempo di Adamo. Adamo era lì, nascosto dietro a un cespuglio. Egli chiedeva ad Adamo se sapesse se esisteva Dio : lo stesso rispondeva che Dio era lì, il problema era che lui non riusciva a sfuggirgli, non riusciva a nascondersi così bene che Dio sapeva sempre dove era finito. E questo siamo oggi: non escludiamo che Dio esista ma non ci occupiamo di Lui, trasgrediamo i suoi comandamenti, ci nascondiamo a Lui, lo mettiamo in un angolo, lo dimentichiamo, non parliamo con Lui attraverso la preghiera, ce ne allontaniamo. Il risultato è una religione fai da te dove va bene un po tutto, basta non rompere le balle al vicino di casa, basta non impuntarsi, vivi e lascia vivere, vivi a lasciati scivolare nel baratro.

Dove andremo con questo comportamento?

La speranza.
Si caro Francesco questo ha in testa un estremista bigotto cattolico.

Nella vita a volte ci si volta indietro. Capita a tutti. E quindi la domanda: ora predichi tanto di seguire le orme di Gesù e dei Santi , ma chi ti credi di essere poi? Ma li sta il trucco o l’inganno del diavolo. Si proprio lui! Con il Padre celeste che è lassù è diverso. Noi siamo tutti peccatori al suo cospetto, io per primo, ma Lui ci dà la speranza, la possibilità in ogni secondo della nostra vita di voltare pagina, di imboccare la via diritta, di perdonarci i peccati, di fare il punto zero. Per questo è appunto il diavolo che ci abitua a guardare avanti e indietro nella nostra vita , il passato e il futuro. È lui che mette sale nelle cicatrici della nostra anima facendoci credere che non si rimargineranno mai, che Dio nostro Padre non ci perdonerà mai. Al tempo stesso è sempre lui che distorce la nostra attenzione ponendola sul futuro facendocelo vedere pieno di paure, incertezze, cose da organizzare se no non arriveremo a quell’ obbiettivo, ecc… E intanto perdiamo di vista gli obiettivi importanti. Per Dio, per il nostro Padre, quello che conta è l’adesso. Noi siamo qui per gestire la nostra capacità di scelta e questa viene esercitata ogni secondo che passa. Da queste scelte continue verremo giudicati e solo se porteremo amore al prossimo e al nostro Padre potremo salvarci.

Riassumendo…
Riassumendo non ho nulla contro i gay, presi singolarmente sono , secondo me, anime perse in ricerca di qualcosa come tutti ma sulla strada sbagliata. Quello che non sopporto e per cui vale la pena lottare , è contro la mentalità , il rendere istituzionale un comportamento deviato, è il creare diritti senza prendersi nessun dovere. Le persone infatti che hanno creato il video che ha creato questa protesta, non sono di sicuro persone deboli e allo sbando. Sono per contro persone che hanno un sacco di soldi e sono considerati nella nostra società dei vincenti. Quindi i passaggi logici e contenuti in questa cacofonia di parole sono semplicemente :
– essere cristiani implica riconoscersi peccatori
– come peccatori la nostra fede ci guida a Gesù e a leggere il Vangelo o la Bibbia
– la strada di Gesù porta a sacrifici, digiuni, alla preghiera
– la preghiera non è il ripetere una formula bensì mettersi in ascolto, parlare con Dio, aspettare che Lui ci parli
– come sequenza logica quindi l’essere gay, non come tendenza ma come pratica, non combacia con la fede cristiana
– essere gay è per la nostra fede un peccato ma non per questo uno non può esserlo: scegliere di fare paracadutismo è una scelta legittima ma dire a tutti che fa bene alla salute e che tutti devono farlo è un’altra cosa!
– raccontare a ragazzi e bambini che Gesù sia gay , per tutto quello che rappresenta la nostra fede , è un grave peccato un istigare al peccato stesso , è istigare ragazzi e bambini a intraprendere non la strada di Dio e se non è quella, purtroppo l’altra porta al diavolo.

– essere gay praticanti è un peccato alla stregua di chi tradisce la moglie, va con le minorenni , ruba o fa falso in bilancio. Pubblicizzare questi comportamenti non ortodossi, o addirittura vantarsi è ancora peggio. Se poi il mondo va in quella direzione, io voglio andare nella direzione opposta finché Dio darà fiato ai miei polmoni.

 

 

PS.

Lo so , gli argomenti di questo  post potrebbero costituire lo spunto per un libro ma io non penso di esservene all’altezza e volevo fotografare il mio stato d’animo attuale per lasciarlo magari ai miei figli , un giorno che vorranno capire come eravamo.

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Papi ma cosa fanno quei due uomini?

Domanda stana, risposta difficile. Mattina, sveglia alla 6:40. Mi trascino pi in bagno per una doccia. La casa piano piano si sveglia. Mia moglie mette su il caffè, i bambini si svegliano lamentandosi. La mamma di mia moglie accende il pc. Da quando lei ci è venuta a trovare passiamo l a colazione alla mattina rigorosamente con le notizie di Rainews 24. Di solito i pranzi e le cene la TV o qualsiasi altro mezzo che sa far rumore rimane spento ma ho ceduto per la mattina. Così sentiamo se capita una catastrofe o cose simili e ci prepariamo. Finisco la mia colazione, a tavola con me rimane solo Sofia, la più vecchia dei nostri figli e la più lenta. Li in quel momento parte un servizio, son o le 7:15 di mattina, nello stesso si vedono due uomini che si baciano. Due umini in giacca e cravatta che dopo il bacio si guardano soddisfatti e sorridono, sembrano in mezzo a una folla

E li parte la domanda di mia figlia. Sono assonnato, lo zucchero della colazione non è ancora entrato in circolo. Preso alla sprovvista, con le spalle al muro. Le potrei dire del marcio in cui si è ridotta la nostra società. Potrei dirle che sono due attori che stanno fingendo, potrei dirle che solo dieci anni fa non sarebbe mai successo e se fosse successo ci sarebbero state interrogazioni parlamentari. Devo dare una risposta. Le dico che sono fuori di testa, che non sanno cosa stanno facendo. Si forse la risposta più diplomatica e facile per me dato che non devo spremermi in altre acrobazie tra fede e moralità.

Già, direte voi, ma non abbiamo tutti gli stessi diritti? Si sta bene. Che si amino, che si amino anche fra uomini o fra donne. Sicuramente certi faranno il coretto dicendo che ci sono sempre stati, che anche fra i greci antichi era cosa normale, che anche fra i cani di strada si pratica, ecc… Tutto vero. Ma ai. Cani di strada fanno un servizio in TV? E quando i rampolli greci amoreggiavano di sicuro non si trasmetteva. Cosa cambia? Si sono un bacchettone credulone cattolico ma il mio Dio ci ha dato le regole che ci eravamo scordati e che dovremmo seguire. In quelle regole sta ben scritto che amoreggiare tra persone dello stesso sesso non sta bene. Avere simpatie per lo stesso sesso ma rinunciare all’atto ve bene, ma compiere l’atto no. Mi sto spellando le dita a scrivere e riscrivere su questo argomento ma il mio discorso logico arriva lì: Dio ci ha dato queste regole e come cristiani dobbiamo richiamare i fratelli che compiono questo peccato e sopratutto non spingere altri a seguire una strada sbagliata. Invece nella nostra società corrotta , dove non ci si incazza più per la morale, per le cose giuste che abbiamo infilato sotto un tavolo, tutto è concesso, tutti hanno diritti ma mai doveri. E quindi viene legittimo far vedere alle 7 di mattina due uomini che si baciano. E se erano un uomo e una donna? Un uomo e una donna rappresentano quella che è la famiglia tradizionale. Quella che migliaia di anni fa era il nucleo da cui si è sviluppata poi l’umanità.

Da li mi chiedo: ma i gay che rapporto hanno con Dio? Come si sentono? Si sentono a posto? Oppure lo hanno messo in un angolo e non ci pensano? Sono magari atei? Non hanno bisogno di infinito? Non hanno il richiamo della loro coscienza che bussa? Non capiscono che chi sta bussando è appunto Lui? Ma tutti vogliono i propri diritti. Ma i diritti miei, i diritti di mia figlia che vede uno spettacolo indecoroso in TV, chi li cura?

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Vivi e …. Lascia morire.

Questo non è un articolo. È una reazione, un’esplosione. Ho letto il blog di una nuova arrivata: https://sefosseche.wordpress.com/2013/11/26/unamica-e/

Ho pensato… Ma si dai faccio finta di non aver letto, vivi e lascia vivere… Poi mi son ridetto, ma stai rincoglionendo? Sono sempre più convinto che la malattia dei giorni d’oggi sia il continuo permanere in uno stato di digestione eterna degli stomaci e delle menti. Tante sono le cose che ci siamo creati, tanti sono i bisogni di inserire tutte queste cose in tutti gli spazi vuoti che abbiamo. Ingurgitiamo , leggiamo , scopriamo, … Tutto alla velocità delle luce, senza pensare. Senza riflettere. Questa tiepidezza dell’uomo ci ammazza. Questa indifferenza ci distrugge. Ricordo la scorsa estate la notizia di un morto in spiaggia in Calabria: il cadavere coperto da un telo e qualche turista li vicino che chiacchierava sotto l’ombrellone… Già vivi e …. lascia vivere…. O vivi e lascia morire sta bene uguale.

Leggendo i commenti dell’articolo di cui sopra mi sono cadute le braccia e altre parti del corpo. Ma dove stiamo andando? Cosa vogliamo farci di peggio?

Ho visto qualche tempo fa una replica di Ulisse sulla rivoluzione francese. In questa si evidenziava che un gruppo di soldati che avevano combattuto per la rivoluzione, in un secondo tempo erano stati messi a morte perche’ accusati ingiustamente, come avveniva spesso in quegli anni. Nella prigione in cui erano stati imprigionati era poi stata trovata una scritta : ” libertà, quando smetterai di essere una vana parola?”

Sono contro …. Sono contro la libertà, perché l’uomo non sa che farne. Sono contro questa libertà usata male in un momento di estrema confusione e relativismo. Siamo contenti solo se la catena che ci portiamo al collo ce la scegliamo noi. Se ci scegliamo di comprarci l’iphone8 per poi essere condannati , ad esempio, ad aggiornare il software in continuazione ci va benissimo. Se ci viene imposta, tutti ci ribelliamo. Hai citato tutti i progressi che abbiamo compiuto, delle libertà conquistiate come l’aborto: http://uli.popps.org/2009/10/abtreibung/

Non vi scandalizzate della foto, è un aborto, una delle libertà conquistate. Guarda te bene che si vedono gli occhi e si contano le dita. Nella prima ecografia si sarà visto di sicuro anche il cuore battere. Non si tratta di una fotto dell’Uganda o altro paese sub Africano, ma viene dalla civilissima Germania. È questo che vogliamo? È questa la libertà che abbiamo scelto? E il bambino della foto fatto a pezzi che libertà ha avuto? Che cosa ha scelto? Che differenza fa uccidere un bambini nato di sette mesi e compiere un aborto con un bambino di sei mesi? Nel primo caso il bambino è fuori dalla pancia della mamma, quindi dalla nostra legge è considerato un omicidio. Il secondo caso, il bimbo viene fatto a pezzi nella pancia della mamma e questo cambiamento di contorno, questo essere in una stanza diversa, fa si che per la nostra legge sia perfettamente legale e normale. È questa la libertà che vogliamo? Perchè prima di inneggiare un viva alla tecnologia e al progresso non si vada un ginecologo a chiedere i particolari dell’intervento dell’aborto? Lo sapete che il feto viene fatto a pezzi per essere stratto dalla pancia e che soffre? lo sapete che il feto è già in grado di soffrire dopo poche settimane di gestazione? ma perchè la gente fa delle affermazioni così superficiali, per non dire criminali, senza sapere di cosa parla? A riprova del tutto negli USA stanno rivedendo verso il basso le settimane di gestazione in cui per legge è consentito l’aborto dato che hanno scoperto appunto. Che dopo 5 settimane il feto sente dolore.

Anche a noi per una nostra figlia, avevano consigliato l’aborto. Mia moglie non ha avuto dubbi e ha portato a termine la gravidanza. La diagnosi era sbagliata: https://inviaggioversolaltro.wordpress.com/a-matilde/

Ora quella bimba sta imparando le canzoni da Natale con il piano, ha imparato a nuotare a rana e il prossimo anno inizia le elementari. Che cos’è quindi la libertà? La libertà è la pillola del giorno dopo? Facciamo il bimbo sempre a pezzi ma più piccolini , così mi sento meno in colpa?

Ma dal nord europa, sempre più avanzato, non si fermano nelle meraviglie del progresso. Notizia di oggi che in Belgio è stata approvata una legge per l’eutanasia per i bambini. I minori chiaramente non possono decidere, quindi sarà lo stato o i genitori 1, 2, 3 o a,B e c a deciderne la sorte. Così se il pargolo rompe i maroni, come diciamo noi di Bologna, si stacca la spina. Pensa che bazza! I pezzi del pargolo poi si possono utilizzare per salvare altre persone…. Che stiano pensando magari anche a un mercato degli stessi organi? Questa società senza Dio non smette mai di sorprendermi.

Tempo fa un signore andò su un monte e  ritornò con dieci tavole su cui erano scritte delle leggi. Dio ce le aveva date perché avevamo dimenticato cosa era giusto, quali erano i valori. Avevamo dimenticato che cos’era l’amore. C’era chi ripudiava la moglie, chi prendeva quella del fratello, chi rubava, chi ingannava o diceva bugie, chi si era fatto un arem di giovani donne. Un quadro non tanto lontano ad oggi. Nella Bibbia sta poi scritto che il praticare la sodomia porta ai imputridire la società a distruggerla. Bada, ho detto praticare. Infatti anche Papa Francesco non ha nulla contro i gay, ma contro il peccato di sodomia si. Anche io non ho nulla contro i gay: l’omosessualità è una tendenza. A me piace la cioccolata e ad altri la crema. Sta bene, però la crema, seguendo l’esempio, la Bibbia dice che non la si deve mangiare altrimenti tutta la società soccombe. E come ? La sodomia porta alla lussuria e pornografia più sfrenata con uno sconvolgimento dei valori. Ho anche io amici gay e pure loro mi hanno confermato ad esempio che è impossibile essere fedeli.
E lo stesso dice il fondatore di Young Gay : http://lauracorsaro.wordpress.com/2013/07/31/usa-il-fondatore-di-young-gay-america-diventa-etero/.
I gay sono sempre esistiti, non c’è in questo nessuna conquista. Ciò che è discutibile è sostenere che possano contrarre matrimonio. Matrimonio deriva infatti dal latino “mater”, non aggiungo altro….. Diciamo che possono tutelare i loro problemi economici (eredità..) con un contratto. La gente non fa altro che ripetere acriticamente quello che sente per TV e poi pensa di averlo partorito da sola, visto che tra il nostro cervello e la televisione non c’è soluzione di continuità.

Quindi se come società approviamo i matrimoni gay è come se approvassimo comportamenti pornografici e lussuriosi che poi condurranno la stessa società in rovina. Come? Se i ragazzi di sedici anni hanno dubbi sui loro gusti sessuali ma noi oggi gli diciamo che possono provare tutto senza problemi, che succederà? Che si toglieranno i dubbi? Questa è una grande menzogna, non si torna indietro da certe cose e rimangono a fuco nella coscienza e nell’anima. La prova di quel gay che ha cambiato sesso e poi si è suicidato perché non poteva più tornare indietro…. Storia vera. È questa la libertà che cerchiamo? Cambiare sesso con un pulsante a seconda di quello che vogliamo? Come un vestito?

Ma nel senso della libertà c’è chi è avanti, sempre verso nuove conquiste tecnologiche , in cui si offre anche a pagamento una ragazze virtuale: Fake Girlfriend So You Don’t Have to Appear Alone | TIME.com
http://newsfeed.time.com/2013/11/26/never-be-alone-again-because-now-you-can-buy-an-invisible-girlfriend/

Non si parla di sesso a pagamento o robe del genere , ma di una relazione fatta di vari pacchetti di prezzo che a seconda del pacchetto acquistato da diritto a ricevere sms, telefonate registrate , messaggi su Facebook … E per i più spendaccioni vere e proprie telefonate. Che bello il progresso! È questa finalmente la vera libertà? Così quando la ragazza virtuale rompe, basta non pagarla più? Ma che serve questo servizio? Così davanti agli amici ci si può vantare di aver sms dalla propria ragazza o far vedere che lei ci scrive su Facebook… Figo eh?

In realtà la libertà che cerchiamo è da Dio. Cerchiamo di sfuggire a Lui e alla sua luce. Lui che quando ci ha creati ci ha dato il soffio vitale. Quello stesso soffio che ogni tanto si agita dentro le nostre coscienze e ci fa rinsavire per pochi istanti, ci fa capire di quale povertà umana siamo fatti, ma poi ci giriamo dall’altra parte e diciamo…. Quante conquiste abbiamo fatto….Siamo nella miseria nera dello spirito, mai l’uomo è stato più in basso. La tristezza spirituale emerge negli scritti di chi ha commentato il sito che ha dato il via a questo mio sfogo. Dire che l’aborto è una conquista significa non sapere quello che si dice, significa essere ignoranti. Significa non essere andati a fondo sul tema, aver lasciato che altri (diabolicamente) preconfezionino per noi slogan aberranti. Perchè nessuno invece dà eco alle complicazioni psicologiche, alle conseguenze devastanti che l’aborto porta alle donne? Ed è aberrante che siano donne a sostenere l’aborto. Anche le donne stanno snaturando se stesse in una mal intesa emancipazione che non affascina, nè mai affascinerà, l’universo maschile. Forse è per quello che tanti uomini diventano gay? perchè le donne hanno smesso di essere donne? Hanno smesso di tutelare la vita? rinnegano  la funzione di cui per loro natura sono depositarie? Una legge non rende giusto un atto intrinsecamente sbagliato. la legge che aveva previsto la possibilità di andare in pensione dopo pochi anni di lavoro era intrinsecamente in mala fede. La gente è andata in pensione, ancora giovane, dicendo che era la legge che lo permetteva… Quelle stesse persone rimangono colpevoli di egoismo e menefreghismo nei confronti delle generazioni successive che hanno dovuto mantenerle. Se solo iniziassimo a pensare criticamente con il nostro cervello, se smettessimo di credere supinamente a tutto quello che i media ci propinano…. il mondo andrebbe sicuramente meglio.

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La lezione di Francese

10 giugno 2013 – Neuwied, Germania.

Oggi ho avuto al lavoro la lezione di francese. Già imparo il tedesco ma il mio capo vuole che perfezioni anche la lingua gallica. Si parlava con l’insegnate del più e del meno e ho chiesto distrattamente se aveva sentito che un artista o scrittore si era ucciso a Notre Damme a Parigi per protesta contro i matrimoni gay…. Beh da li è partito un dibattito tra me e lei che è durato 45 minuti. La sua posizione era molto logica, ossia che i gay vogliono pari diritti. Cosa succede se uno dei due muore? Come fa l’altro con uno solo stipendio a campare? Se poi ci sono figli ? Io ho detto…. Tra gay?!?!?! Lei mi ha detto candidamente che da un pezzo in Francia e’ possibile, dato che basta dichiararsi single e si può adottare un bambino. Il matrimonio gay appena approvato e’ riparatore dato che se appunto uno dei due viene a mancare, l’altro deve occuparsi del bambino….. È un discorso ampio, che in un blog non si può affrontare e nemmeno in una lezione di francese. Ma è l’attualità di questi giorni e sembra che sia la cosa più importante del momento. Le ho riassunto quindi lo stato dei fatti: le coppie oggi eterosessuali (meglio non chiamare normali dato che non sono più normali) non vogliono sposarsi. Perché? Non vogliono impegnarsi, non hanno i soldi per un banchetto degno di ali babà , non hanno la casa con il rato tirato a lucido , il garage e il tv nuovo. Il perche’ di questo non è facile capirlo…. In fondo in fondo e’ che non capiscono il quid in più, il vantaggio che c’è nel sposarsi. Già oggi bisogna guardare a che cosa si guadagna per fare qualcosa, il cuore non lo si usa più, è diventato un organo che serve a poco, non parliamo di trascendenza. Poi ci sono le coppie atipiche , ossia persone dello stesso sesso che invece si vogliono sposare. Vogliono i loro diritti… Ma quali diritti? Gli stessi che le coppie eterosessuali snobbano? Stessa cosa per i figli: le coppie eterosessuali non fanno figli perché si vogliono godere la vita, vogliono bruciare la candela da entrambe i lati. Le coppie gay invece assolutamente vogliono un figlio …. Non sembra tutto a rovescio? Perché vogliono un figlio? Sembra quasi che lo vogliano solo perché non possono averlo… E quando lo avranno invece? Che faranno? Alla prof di francese non interessa, per lei basta che tutti abbiano le stesse possibilità e poi tutte le proteste si quieteranno senza che nessuno se ne accorga. Poi appunto senza proteste, a lei che interessa cosa fanno in camera da letto….. A continuare così dove andremo?

La natalità e’ destinata a calare. Lei mi corregge ancora : la Francia ha la natalità più alta d’Europa anche se secondo lei gli aiuti in termini monetari sono più bassi che in Germania ( dove viviamo da tre anni). Il motivo e’ da lei presto spiegato : in Francia dopo due mesi che il bimbo e’ nato, lo si può portare in asilo dove viene tenuto 10 ore. Le ho chiesto… E per mangiare? Chiaramente non al seno. Quindi in Francia le donne possono scegliere , scegliere se diventare mamme a tempo pieno o tornare a lavorare dopo pochi mesi e portare il figlio come un pacchetto scomodo in asilo. Riassumendo questo intrigato colloquio la prof sembra vincitrice: nel paese di Asterix hanno pensato a tutto per rendere l’uomo e la donna liberi. Chiunque può avere (a volte anche fare) figli, vivere con un uomo,un cane o una donna. Se il bimbo lo vuoi te lo puoi prendere se però poi il tempo che dovresti dedicargli potrebbe limitare la tua carriera, solo parametro di successo della vita, lo puoi comodamente “sgonfiare” e riporre in asilo per dieci fantastiche ore. Non è perfetto?

E in Germania? La collega presente al corso diceva che la Germania è tradizionalista e la donna e’ quasi obbligata a lasciare il lavoro per uno o due anni per accudire i figli, e’ la donna che aime’ si deve occupare della prole. Da qui un’osservazione tra le due mentalità : i francesi con una razionalità spaventosa hanno sistemato tutte le caselle, preparato tutte le possibilità, i tedeschi sembrano qui dei sudisti e mettono la donna in cucina ad allattare i bimbi… Wow! Ma ecco qui come va il mondo. Sediamoci un attimo sul monte più alto del mondo e guardiamo quelle formichiere li sotto che si accalcano a vivere e dopo un respiro (profondo, vista l’alta quota) mettiamo in fila le idee e… Ci chiediamo…. Perche siamo al mondo? Quali sono i nostri obiettivi? Le coppie gay vogliono sposarsi , quelle etero no, per entrambe dopo aver speso tempo nello studio e’ importante un lavoro che piace. Che piace e che dia soddisfazione e che permetta la cosiddetta carriera. Le coppie gay vogliono anche un figlio , lo vogliono anche le coppie etero francesi perché lo possono riporre nell’armadio quando vogliono. Tutti voglio qualcosa, ma qualcosa manca sempre che non ci completa, che ci fa sentire in crisi. Già perché poi tutti oggi sono anche in crisi, sia coppie tedesche, francesi gay e non. Ma al bimbo, nessuno non chiede nulla? A lui non mancherà la mamma in carriera per quelle 10 ore in cui in Francia sarà a fare meeting e gestire schiere di persone? A quella mamma (e anche qui e’ difficile dire mamma o altro , visto che potrebbe essere di un sesso X ignoto) non penserà al suo bimbo da solo in mano estranee? Tutti questi pensieri mi sono venuti collegando la lezione di francese con la nascita della nostra ultima bimba Annamaria. È nata purtroppo con un cesareo dato che era 4,4kg, troppo pericoloso per un parto normale. Appena nata la politica qui negli ospedali tedeschi e’ quella che il neonato deve avere un contatto pelle contro pelle almeno nelle prime due ore. Essendo la sua mamma (in questo caso di sesso certo) sotto i ferri , mi hanno chiesto a torso nudo di tenerla su di me. Lei poverina aveva fame e in quelle due ore cercava di morsicarmi cercando un po’ di latte… Ma Dio ci ha fatti diversi e io più che cullarlra non potevo. Quando è arrivata finalmente la sua mamma , questa è stata a dovere sbranata. Tutto questo per dire che le donne francesi che scelgono di lasciare il bimbo a parcheggi per dieci ore forse non perderanno la carriera, ma cosa perderà loro figlio?

Questa libertà ogni costo cosa ci ha dato? La libertà deve essere guidata dalla società affinché sia un bene comune. Perché per circolare per strada in quasi tutti i paesi del mondo si tiene la destra? Non sarebbe meglio essere liberi e che ognuno decidesse la mattina quando esce da che parte stare? Dopo la rivoluzione francese i contadini avevano grossi carri per portare il grano o altre derrate alimentari in città. Erano carri grossi a più file di cavalli. Il guidatore stava seduto in mezzo e frustava con il braccio destro. Vien da se che incrociando un altro carro per non frustar si a vicenda i due stavano appunto alla loro destra. Saggezza di una volta! Oggi invece preferiamo frustarci la faccia.

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Ce le beviamo tutte, ma proprio tutte

Io ho 4 figlie e un maschio.Io guardo mio figlio giocare. in casa ha a disposizione tutti i gioghi tradizionali, macchinine, barbie, bambole, lego e così via. E quando lo osservo e lo vedo costantemente scegliere e prediligere giochi tradizionalmente “maschili”, vorrei tanto avere vicino uno di quei geni del male che ha teorizzato la teoria del gender. Vorrei che questo “mattacchione” mi spiegasse perchè i bambini, non ancora contaminati dalle sovrastrutture degli adulti, non rispettano questa “innoqua” e “scontata” teoria. Vorrei inoltre accompagnare questo ipotetico genio a passeggiare in campagna e chiedergli perchè in natura le mucche rimangano sempre mucche e i tori sempre tori? Perché ogni tanto non scambiano i ruoli? Perché in natura maschi e femmine sono ben differenziati per taglia, colori, corna ecc e noi uomini stiamo facendo di tutto per negare queste differenze che caratterizzano gli uomini e le donne? Perché vogliamo parificare ciò che uguale non è? Perché vogliamo smettere di far di queste evidenti differenze un fattore che arricchisce la società? Vorrei che questo signore spiegasse a mio figlio che può essere maschio o femmina, può cambiare idea ogni giorno, a seconda di come si alza. Credo che mio figlio, e solo perchè è ancora piccolo ed è un’anima gentile, gli riderebbe come minimo in faccia. invece noi, noi grandi, ce le beviamo tutte. ci stanno propinando merda su merda e noi trangugiamo tutto. Perché? Perché abbiamo smesso di pensare, di usare il crevello e acriticamente ripetiamo quello che leggiamo sui quotidiani di partito e sulle trasmissioni spazzatura.

E così pur in tempi di crisi economica, di mancanza di lavoro, di pressioni sociali che chiedono urgenti e nuove risposte, i quotidiani e le televisioni sono quasi monopolizzate dall’argomento gay-matrimonio gay-adozioni da parte di coppie omosessuali. Se ci guardiamo attorno e usciamo un po’ dal vecchio continente, ci rendiamo conto che l’Asia, la Russia, l’Africa e infine anche l’America, soprattutto quella meridionale, non stanno affrontando questo “problema”. L’occidente si sta impantanando in falsi problemi: i salotti, i supermercati, le conversazioni in generale ruotano attorno ai temi di cui ci vogliono far parlare. una questione nient’affatto urgente, nient’affatto importante, una questione che riguarda una minoranza è ora centrale nel dibattito di un’Europa che sta morendo. Siamo moribondi e invece di cercare di salvarci, di trovare soluzioni a veri problemi, soluzioni alla crisi materiale e spirituale che ci attanaglia, veniamo distratti. Perchè si parla dell’eccezione e della devianza come fossero la regola, la normalità?

Non so se chi legge ha la mia stessa impressione, ma la maggior parte delle persone con cui ho parlato dell’argomento gay mi hanno spiattellato la solita pappardella preconfezionata dai media. Cattolici, laici, atei, agnostici, tutti ripetono i soliti discorsi triti e ritriti. Acriticamente si fa propria l’opinione di pochi che stanno manipolando le nostre menti. Le argomentazioni sono prive di qualsivoglia rielaborazione personale, di fantasia. Affondiamo nel relativismo totale dove tutto va bene, tutto è normale, tutto è ammissibile. Qui in Germania poi sono aperti a tutto. La paura è che altrimenti li tacciamo ancora di essere nazisti e così sono tolleranti e rispettosi di tutto, proprio di tutto. Almeno a parole. Il passo successivo, in questo delirio collettivo, è voler disciplinare in maniera uguale situazioni diverse. E’ la prima cosa che mi hanno insegnato a giurisprudenza: situazioni diverse richiedono regole diverse. Allora viene da chiedersi: come può il legislatore cadere in un errore così grossolano? passi per la gente comune, passi che per chi non ha dimestichezza con i più semplici concetti giuridici, ma il legislatore? In realtà per capire come siamo arrivati al caos ideologico e concettualee odierno dobbiamo probabilmente andare a cercare indietro nel tempo. Come minimo al ’68. Credo che il ’68 sia stato l’inizio della fine, l’inizio di un progetto voluto da pochi che mira a distruggere la famiglia. La teoria del gender venne teorizzata e divulgata in quell’epoca. Le donne iniziarono a rinnegare la prorpia natura, a rivendicare ruoli che spesso non sono conformi alla propria struttura. Si iniziò a voler parificare i sessi con eccessi e idee che in alcuni casi non avevano alcun fondamento logico e fattuale. I due sessi non erano più complementari, le differenze fra maschi e femmine abolite in nome della più ottusa cecità e così la famiglia ha iniziato a vacillare, si è ammalata, non è stata curata e oggi la si vuole definitivamente seppellire. Chi vuole questo? Gli stessi che non vogliono la chiesa. Se muore la famiglia muore la chiesa, muore la religione, muoino i valori sani che hanno retto la nostra società dai tempi dei tempi. Ma muore anche il buon senso. Chiediamoci perchè la natura, se non vogliamo tirar in ballo Dio -che ci dà sempre fastidio- non ha previsto che due maschi o due femmine possano procreare. Ricominciamo dall’abc, ricominciamo ad attivare il cervello. Facciamo come i nostri bambini e con occhi puri e incontaminati da false ideologie, guardiamo la realtà. E come ho già detto, smettiamola di subaffittare il cervello. Ritorniamo a dire che la famiglia è quella creata da un uomo e una donna che soli possono procreare, accogliere la vita e custodirla. Tutto il resto sono sovrastrutture che possiamo regolare, tutelare con apposite leggi, ma non con quelle create per un istituto naturale, e oserei sussurarre anche sacro, quale è la famiglia. Non cadiamo nella trappola di chi, parlando di diritti, uguaglianza e progresso, in realtà vuole solo distruggere ciò che di sano ancora c’è, la normalità. Chi vuole distruggere la famiglia, aderisce alla politica della morte, di chi crede che siamo in troppi e che quindi dobbiamo fare sesso senza conseguenze, quindi meglio fra omosessuali così il rischio è azzerato. Leggete cosa pensa il consigliere di Obama, John Holdren. Ha anche avuto il coraggio di pubblicare un libro dove terorizza sterilizzazioni inconsapevoli di massa, aborto e infanticidio per tutti e altre mostruosità simili. In confronto Hitler era una brava persona. Apriamo gli occhi, iniziamo a spulciare fra le notizie, ad andare a cercarle senza berci quello che la propaganda e la moda ci propinano.

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Sodoma e Gomorra

Una vicina di casa, un’anziana piacevolissima signora, è venuta ieri a trovarmi. Sperava di vedere un po’ i miei figli ma erano tutti “impegnatissimi”, come solo i bambini così piccoli lo possono essere. Allora ci siamo messe a parlare e così partendo dal tempo che è impazzito siamo finite a commentare che non solo il clima è impazzito ma anche la gente. Io con un ambiguo e stentato giro di parole commentavo che non ci si capisce più nulla al giorno d’oggi. Dicevo che le coppie eterosessuali non si vogliono più sposare nè avere figli mentre quelle omosessuali sembrano lottare per avere quello che a noi non interessa più. Commentavamo poi l’ultima idea di cui tanto si parla: la teoria di genere. Secondo la quale uno può scegliere se essere uomo o donna e cambiare idea più volte nel corso della propria vita. Proprio oggi sul quotidiano online “La nuova bussola quotididiana”, che invito tutti a leggere, viene commentata la notizia di una persona che dopo aver cambiato sesso ha cambiato idea nuovamente ed ha ottenuto dalla magistratura di essere qualificato Neutro….

La mia interlocutrice mi ha fermato e candidamente mi ha detto: “Sodoma e Gomorra, nella Bibbia è già tutto descritto”. Con la differenza aggiungo io che allora forse si avevano le idee chiare e si distingueva ciò che normale da ciò che è disordine sessuale e mentale. Oggi invece parifichiamo tutto, ammettiamo tutto in un mal inteso senso democratico di rispetto e ammissione di ogni cosa. C’è addirittura chi inizia a sostenere che anche la pedofilia sia un’inclinazione sessuale su cui si può discutere. discutere? ma stiamo impazzendo?la pedofilia è un reato, un atto abominevole e basta. Forse le mie parole suonano dure ma mi sono resa conto che noi cattolici, io per prima, siamo confusi e annebbiati. Forse in passato si avevano meno idee ma erano sicuramente più chiare. Ora i cattolici votano partiti che accettano e anzi sostengono l’aborto, i matrimoni gay e l’eutanasia. Tanti si giustificano dicendo che sono questioni private, che personalmente non condividono ma che bisogna rispettare tutti e tutto…. Ho parlato con una signora che si dichiara cattolica che mi ha detto che dopo tutto anche fra gli animali esistono i rapporti omosessuali…. L’uomo è una creatura meravigliosa, cita la natura quando gli conviene. In natura avviene anche che il padre mangi i cuccioli appena nati, tanto è vero che la madre cerca di partorirli in un posto protetto, perchè non iniziamo anche noi a uccidere i nostri bimbi prendendoli a morsi? In natura succede ,ad esempio,che i delfini pratichino uno stupro di gruppo a una delfina. Dovremmo permettere anche questo? In un mondo dove tutto è alla rovescia e il buon senso è letteralmente finito nel cesso, sembra che l’uomo si voglia portare a livello animale, facendo dell’istinto animale la propria linea direttrice….. Padre Livio ha giustamente detto che progresso non deve fare rima con cesso. Comunque in effetti al mondo animale possiamo a questo punto per coerenza ispirarci, lì le coppie gay non generano figli, si accontentano del loro rapporto sessuale senza ulteriori pretese, nè di riconoscimenti matrimoniali nè di presunti diritti di adottare figli.

penso che noi cattolici dobbiamo smettere di aver paura di dire come stanno le cose, smettere di annegare nel relativismo dei nostri giorni perchè il rischio è di rimanere impantanati nel fango e non riuscere più a distinguere le cose. Dobbiamo smettere di scendere a compromessi, smettere di pensare che questi problemi siano questioni solo personali. L’istituto della famiglia non è affatto una questione personale e privata. La famiglia è il fondamento della società. Nella famiglia vengono allevati i figli che saranno gli uomini del domani. Pochi media, come il quotidiano cattolico che ho citato, hanno il coraggio di denunciare il disagio e i danni provocati ai bambini allevati in famiglie omosessuali. Eppure sono moltissimi gli studi scientifici a livello mondiale che da anni studiano queste nuove “famiglie” che descrivono i numerosi problemi, non ultimo la percentuale in aumento di casi di suicidi tra i giovani allevati da genitori dello stesso sesso. Insomma, visto che ci piace guardare al mondo degli animali, perchè non ci accorgiamo che anche lì i cuccioli hanno bisogno di un padre e di una madre? Sul punto vi rimando ancora al quotidiano già citato.

Dobbiamo tornare indietro, fermarci, chiederci perchè ora solo i gay fanno notizia. Chi vuole questo? a che pro? perchè sulle Rai mandano in onda servizi sulla famiglia modello e ci presentano lesbiche o gay con tanto di figli al seguito? perchè una normale famiglia composta di un uomo e una donna non fa più scalpore? Eppure la vera trasgressione, che tanto ci piace al giorno d’oggi, è proprio questa. Un uomo e una donna, insieme, per la vita, sposati in chiesa, davanti a Dio e che poi generano figli…. Perchè dall’alto i governi legiferano in un senso che va contro il comune sentire? Perchè i governi sono tanto occupati a riformare l’educazione sessuale nelle scuole aprendo a queste nuove teorie che sono contro il buon senso e anche il buon gusto ( e da mamma posso dire che mi fanno rabbrividire) e poi a livello sociale si raccolgono firme, come è avvenuto in Croazia, per introdurre nella costituzione il principio che la famiglia naturale è l’unione di un uomo con una donna? Perchè ciò che è chiaro alla gente normale non lo è per le persone che ci governano? Da anni è in atto un tentativo di anestetizzarci, di confonderci, nulla più ci scandalizza, e allora io dico: “svegliamoci, tutti, in fretta!”, smettiamola di non vedere, di non sentire, e iniziamo a chiamare le cose con il loro nome. Viviamo tempi in cui non possiamo rimandare ulteriormente. Il catechismo della dottrina cattolica qualifica come comportamenti disordinati quelli omosessuali, la Bibbia descrive ampiamenti tutto questo. Ci sia pure la libertà, ognuno risponderà davanti al Signore ma non parifichiamo con leggi ciò che uguale non è. non chiamiamo matrimonio quella che al più può essere tutelata come una convivenza con un contratto civile. Torniano a guardare con gli occhi innocenti dei nostri figli le intramontamoli favole della Walt Disney che ci raccontano le storie d’amore fra un affascinante e virile principe e una dolcissima principessa!

Con questo non voglio trattare da emarginati gli omosessuali, anzi vanno rispettati e aiutati a trovare la loro dimensione. Invece dando la possibilità di istituire anche solo giuridicamente una famiglia omosessuale e avere bambini siamo noi tutti che diciamo: essere omosessuali e’ una cosa giusta e normale, mentre Dio ci ha dato la possibilità di discernere e scegliere.

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