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La nebbia nel nostro futuro.

Andiamo verso un futuro ma non lo conosciamo. Siamo come nella nebbia ma non sappiamo di esserci. Chi è fuori, sopra questa coltre bianca si gode i riflessi del sole e del cielo sulla stessa massa bianca. Bianca come la neve, come la panna, come qualcosa di perfetto e immutabile che nessuno ha mai calpestato. Per chi vi è immerso è un’altra storia. Per quelli tutto è confuso, poco chiaro, grigio. Si sente come un’oppressione costante al vivere, come un peso che frena, che non fa decollare verso l’alto. I bordi poco nitidi di tutte le cose portano a navigare in maniera approssimativa. Tutto è attutito, irreale, non troppo distinto per essere preso davvero sul serio. Quindi tutto diventa temporaneo e momentaneo, qualsiasi decisione viene presa e deve essere confermata per tutti gli istanti successivi perché tutto cambia e si arriva a un punto che la decisione presa deve essere ripensata, perché si è giunti a definire finalmente un contorno di quello che era nella …. Nella nebbia. O nel futuro? Per chi sta fuori invece il tutto prende un contorno di magia, vengono smussati i contorni, addolciti, nascoste le brutture e le cose belle diventano quasi magiche.

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Luce è il contrario di buio, sole di nuvoloso, ma cos’è il contrario di nebbia? Si potrebbe dire che il contrario di indefinito è il definito ma la nebbia è un attutire è uno sfuocate soffuso che tutto dipende dall’osservatore. E se ci fosse un popolo sempre immerso nella nebbia? Se dovessimo abituarci a viverci sempre nella nebbia, nell’indefinito, nell’incertezza di tutto? Forse …. Forse inizieremmo a piantare pali come i popoli che vivono ai bordi dei fiumi o dei mari. Mari da cui far partire tutto, pali per avere un punto fermo. Mano alle accette e ai martelli quindi!

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Frau Merkel a Coblenza.

Come annunciato il 12 settembre Angela Merkel è stata a Koblenz, la nostra città. Io è Sofia , la mia figlia più grande, non volevamo perderci assolutamente l’evento.

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In realtà penso che la sua tappa più importante per la Merkel fosse l'apertura della fiera dell'auto a Francoforte , non tanto distante, e quindi, perché no, passare nella città dei due fiumi.

L'evento iniziava alle 4, lei era prevista che arrivasse per le 5. Sono arrivato a casa un pelo in ritardo, raccolta Sofia e partiti in bici per il Deutscheck (letteralmente angolo tedesco), punto in cui il Reno incontra la Mosella e che quindi dà il nome stesso alla città (confluenza). Arrivati velocemente dove si teneva il discorso alle 4:30, la gente non era tantissima. Clima rilassato. Un gruppo,rock intratteneva la gente nell'attesa ( "Simply the best" di Tina Turner e "Hey Jude" dei Beatles …. Nulla di impegnativo). Il tempo pesantemente nuvoloso minacciava pioggia ed eravamo equipaggiati con impermeabili. Il piano era che Sofi doveva fare le foto con il telefono e io seguire il discorso , magari prendendo qualche appunto. È capitato che lei mi abbia lasciato in mezzo alla folla e abbia deciso di piantarsi sotto al video schermo, vedendo bene lo schermo ma niente altro e non facendo delle gran foto quindi.

Poi è arrivata lei , la Merkel, dieci minuti prima del previsto, annunciata come la cancelliera d'Europa. In quel momento è arrivata molta più gente, tutti si sono alzati per fotografare una donna apparentemente normale, in un tailleur rosso poco appariscente e pacato. Salutava e stringeva le mani passando nello stretto corridoio tra la gente. Veramente non sembra la donna capo di uno degli stati più potenti del mondo. C'è stato un teatrino di qualche battuta con il candidato della CDU locale e la sindachessa della nostra città.

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Ha preso la parola , senza un foglio sotto, per circa mezz’ora, con un tedesco chiaro, sicuro e senza particolari accenti al mio orecchio:
– è partita dicendo che farà gli interessi particolarmente della Germania, perché ora è in buona salute e vuole rimanere in questa posizione e ci siamo arrivati tutti insieme (beh io avrei alzato la mano dicendo che solo gli ultimi tre anni ho dato una mano, ma nessuno mi avrebbe ascoltato)
– ha incalzato quindi dicendo che secondo lei alla politica non può interessarsi di che giorno si mangia la carne, quello ci dobbiamo pensare noi, non può decidere la religione del popolo, dobbiamo pensarci noi
– confrontando l’ideologia del suo partito con quello degli avversari, ha affermato che loro credono che ognuno ha una sua qualità e che dobbiamo fare in modo che queste capacità siano ben utilizzate
– è passata a parlare dell’Europa, citando che quando lei ad esempio è andata in Portogallo , è stata contestata e è giusto così: l’Europa è grande democrazia dove tutti possono esprimere la loro opinione e hanno libera di religione, quindi è qualcosa per cui lottare; è scoppiato un grasso applauso dopo questo intervento e mi sono anche emozionato un po’
– la Germania esporta per la maggior parte dei propri prodotti in Europa, quindi è suo interesse rimanervi e migliorarla
– la Germania sarà in Europa per difendere sopratutto i propri interessi e le riforme che ha fatto negli ultimi dieci anni dovranno essere fatte anche dagli altri
– lei pensa che il cardine della nazione siano i giovani dato che in percentuale saranno sempre meno: farà di tutto per spingere più giovani possibili ad avere una maturità , con l’obiettivo poi di avere un lavoro ben remunerato e tecnologicamente valido
– lo scorso anno lo stato ha raccolto molti soldi dalle tasse per i nuovi posti di lavoro che sono stati creati e che dobbiamo continuare così
– ha ribadito più volte che non ci sono mai stati così tanti posti di lavoro in Germania come in questo momento
– si impegnerà per dare la possibilità di lavorare a tutti, anche a quelli che non vogliono vorrà dare l’opportunità di trovarsi uno spazio
– per la cura dei fIgli porrà particolare attenzione alle mamme che si occupano degli stessi, proporrà ad esempio un anno aggiuntivo di pensione alle mamme (quindi diventeranno 4 anni pagati al posto degli attuali 3)
– proseguendo sulla linea dell’economia ha chiarito che era alla fiera dell’auto e delle migliai di novità la metà sono presentate da fabbriche tedesche, l’altra metà da 35 altri paese, ma gli altri non dormono, quindi dobbiamo continuare a innovare, sviluppando ad esempio veicoli elettrici
– la Germania ha la possibilità di sfruttare quello che hanno sviluppato le multinazionali americane (yahoo, google, Microsoft, ecc….) utilizzando queste nuove tecnologie nelle auto e nelle macchine che le sue aziende producono

A metà dell’intervento è stata interrotta da persone che esponevano un cartello , perso del partito “Link” (sinistra), che ha liquidato con una battuta che non sono riuscito a capire.

Verso la fine dell’intervento sono iniziate a cadere qualche goccia di pioggia, come se anche quello del piano di sopra fosse rimasto soddisfatto e ci avesse detto che era ora di rientrare. Mentre ritrovano Sofia vicino al video schermo , sentivo che si intonava l’inno tedesco, sullo schermo sventolii neri rossi e gialli. Un’occhiata al palco ed era pieno di tutte le varie autorità in piedi a cantare.

Sono tornato a casa bagnato ma soddisfatto, contento di vivere questa esperienza tedesca, di sentirmi sempre di più europeo. Mi ha colpito infatti tanto la preoccupazione che la cancelliera ha nel voler ricompattare l’Europa dato che ritiene sia un bel posto dove vivere, spero tanto sia un segno di speranza affinché si possano appianare le divergenze fra gli stati e che si possa proseguire in comune.

Come mi sento da Italiano? La politica, come tanti, non mi interessa moltissimo ma questa influisce pesantemente le vite di tutti. L’impressione che la Merkel da è che sia una donna solida, concreta e che faccia quello che promette. Non sarà bella, ma il suo lavoro mi sembra lo faccia bene e ne sono convinti praticamente tutti i tedeschi con cui ho parlato. Confronti con i nostri politica non ne voglio fare sarebbe come sparare sulla croce rossa.

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Annamaria che dorme!

Non è bella? Pulita, serena,dolce? È il nostro quinto figlio e in questi momenti mi sorprendo sempre a pensare : come sarà il suo futuro? Diventerà selvaggia come Matilde? Le piacerà suonare uno strumento come Sofia e Tancredi? Lei mastica il ciuccio incurante di tutto il mondo che la passa vicino. Grazie Padre. Grazie di tutto.

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