Come trovare un posto di lavoro- autore Sara

Se passerà il disegno legge Scalfarotto in parlamento, tra pochi mesi molte persone avranno una strategia in più per trovare un posto di lavoro con corsia preferenziale. basterà autocertificarsi omosessuali e si avrà diritto ad accedere alle quote “arcobaleno”.

Ora vi spiego cosa dice questa legge. La questione mi appassiona particolarmente in quanto da avvocato, quale sono, non posso rimanere indifferente di fronte ad un palese tentativo di togliere la libertà in questo paese di pensare diversamente dagli slogan di moda e di violentare il buon senso comune.

Apparentemente la legge, dicevo, dice poco ma in realtà, è allucinante. E’ il disegno legge contro l’omofobia. Omofobia che non viene definita, quindi il concetto rimane vago e si presta alle più diverse interpretazioni e manipolazioni caso per caso. In pratica un cittadino potrà essere penalmente perseguibile senza essersi reso conto di quello che ha fatto o detto. Ora, divenendo, se passa il disegno di legge, l’omofobia un reato penale, tale legge sarà già contraria ai principi costituzionali della certezza del fatto di reato, non essendo lo stesso descritto dal legislatore.

Chi commette un atto “omofobo”, quale cosa esso significhi, verrà punito secondo il rinvio contenuto nel disegno di legge Scalfarotto alla legge Reale-Mancini. La legge Reale-Mancini fu promulgata per combattere l’ideologia fascista antisemita e razzista. Il che significa dire che i gay sono una Razza, come i neri.  (questo forse sarebbe perseguibile come omofobo, in quanto io ho sempre pensato ai gay come a persone uguali alle altre. O i gusti sessuali sono diventati così centrali nella nostra vita da assurgere a criterio razziale?)Ma significa anche dire che ha la stessa gravità dire che un bianco e una nera non si possono sposare e dire che due uomini (o due donne) non si possono unire in matrimonio o unioni sessuali, che dir si voglia. .Ora vi chiedo : ha veramente la stessa gravità? Perchè allora bisognerà bruciare la bibbia e quasi tutti i testi religiosi di tutte le confessioni al mondo nonchè la totalità dei manuali di biologia che insegnano come si riproducono gli esseri viventi ( e magari bruciare anche quelli che quei libri li hanno scritti).

Mentre se dico che un uomo e una donna non si posso sposare, va bene,non è un reato e forse ha anche senso e qualcuno mi applaudirà o farò carriera politica più in fretta. Comunque in forza di questo pensiero unico che ci cade sulle testa e non ce ne accorgiamo, chi liberamente citerà un passo della bibbia o la lettera di San paolo o il catechismo della Chiesa Catttolica rischierà la galera anche fino a sei anni di reclusione.

Questa è la libertà del ventunesimo secolo. A me sembra che si stia tornando in dietro. Sappiate che un predicatore di strada in Inghilterra è già stato incarcerato perchè leggeva pubblicamente le lettere di San paolo sulla sodomia. Cioè questo soggetto è “talmente pericoloso per la società” che è stato messo in carcere come fosse un assassino o un mafioso….. Vi rendete conto della dittatura in cui viviamo senza accorgerci? i ladri sono per strada, gli spacciatori pure, ma chi parla contro l’omosessualità è in carcere….. A voi i commenti.

Ma perchè sembra così forte e pressante l’esigenza e la necessità di promulgare una legge contro l’omofobia oggi? In effetti forse avrebbe avuto senso cento anni fa, quando, forse, gli omosessuali erano più frequentemente oggetto di denigrazione o emarginazione. Ammesso poi che sia vero, posto che il fenomeno era diffuso anche presso gli antichi greci e romani, senza alcuno problema. Ma oggi io personalmente non vedo alcuna forma di discriminazione, anzi vedo solo un forte orgoglio degli omosessuali di esserlo al punto tale da non perdere occasione per autoproclamarsi tali. Al mio corso di italiano, un uomo si è presentato dicendomi: “salve, sono Tizio, ho tot anni e sono gay”. Come se io, ancora prima di dire le mie generalità, la mia nazionalità, dovessi raccontare al primo che capita i miei gusti sessuali… Insomma, non mi sembra proprio che i gay si sentano ostracizzati. Si pensi solo al fatto che due presidenti di regione in Italia sono dichiaratamente gay.

Ma se tutto questo sistema normativo nasce dalla “necessità” quotidiana di difendere una “razza” fino ad oggi discriminata, la legge Reale Mancino, come tutte le leggi antirazziali, prevede e impone, inoltre, allo Stato di adottare misure volte anche a integrare, tutelare  e favorire i discriminati. Vedesi per esempio le quote per la gente di colore in America o le quote rosa nel nostro bel Paese. Il che significa, per arrivare alle prime righe di questa lettera, che, se entra in vigore questa legge Scalfarotto, oltre a non esserci più la libertà di pensiero, ci saranno le quote arcobaleno. Con un piccolissimo problema che accertare se uno è gay o meno è difficile se non addirittura impossibile. E quindi basterà una mia autodichiarazione (di essere omosessuale)e  avrò diritto di passare davanti a quegli sfigati eterosessuali nelle graduatorie. A quest’ultimi non resterà che  cambiare in fretta i propri gusti sessuali ( anche perchè, diciamola tutta, non sono più di moda).

Ad aggravare la situazione è che questo disegno di legge viene preceduto e accompagnato da una serie di tentativi di divulgare da parte del Governo opuscoli informativi per insegnanti, bidelli, alunni ecc, volti a spiegarci chiaramente che oggi non vale più la biologia e la natura, perchè soppiantate da altra “legge”, che di fisico non fa nulla, inventata a tavolino da qualche mattacchione: la teoria del gender. Come tutti ormai sappiamo, non nasciamo maschi e femmine, come è successo negli ultimi millenni, ma dagli anni 2000 in poi decidiamo noi, giorno per giorno, cosa siamo e che gusti sessuali abbiamo. Ho già scritto in questo sito cosa ne penso in proposito e non voglio ripetermi, solo mi dispiace sentire tante persone bersi tutto, ripetere acriticamente qualche slogan senza capire che ci stanno indottrinando peggio che durante il nazismo. E che quel che più fa male è vedere che come allora, è l’ignoranza nostra che permette tutto questo e soprattutto la nostra continua indolenza. In questi innoqui manualetti preparati con i soldi pubblici, si insegna anche a far sperimentare già nelle scuole materne la masturbazione nei nostri figli, si insegna loro che è normale che un bambino possa avere due mamme o due papà, ecc. Come se i bimbi di tre o quattro anni avessero i “pruriti” e le “morbosità” che ottenebrano le menti dei nostri amati politici, alcuni anche dichiaratamente cattolici (quando sono sotto elezioni e pur di farsi eleggere).

Questo mio articolo vuole essere una chiara denuncia, non contro i gay, ma contro l’ideologia del pensiero unico che ci sta uniformando e paralizzando la testa. Vi chiedo di informarvi, se già non lo avete fatto, cercando fonti alternativi dai classici giornali di stato. leggete “la Nuova bussola quotidiana”, quotidiano on line gratuito, il sito dei “giuristi per la vita”, e poi cercate di farvi un’opinione critica personale. Se poi alla fine arrivate alle mie conclusioni, allora vi invito a firmare gli appelli che si trovano nei siti sopra citati per fermare una legge assurda , La Scalfarotto, che in un momento di crisi economica disastrosa come quello che stiamo vivendo, dimostra ulteriormente, l’assurdità di una questione che non solo non è più, o non è mai stata, attuale e importante, ma è ridicola a fronte dei problemi che ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni. Invito i genitori che mi stanno leggendo a essere “sentinelle in piedi”, attente a cosa viene insegnato ai figli nelle  scuole e pronti  a lottare per i valori che fino a ieri hanno caratterizzato società più vicine al buon senso e all’ordine naturale delle cose ma anche all’ordine spirituale che caratterizza l’uomo, in qaunto essere dotato non solo di un corpo ma anche di un’anima. L’uomo inteso non come essere solo sessuato e malato di sesso, ma anche come essere teso al mistero divino, alla dimensione trascendentale, tensione che ci dovrebbe distinguere dalle bestie.

Vi invito pertanto a sottoscrivere, e a far conoscere a vostra volta, gli appelli contro l’approvazione di questo disegno legge, cercando nei siti di “giuristi per la vita, http://www.giuristiperlavita.org/, o In “www.lanuovabq.it” oppure  http://www.lanuovabq.it/it/sottoscrizioneCampagnaRaccoltaFirme.php

Grazie

 

3 commenti

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3 risposte a “Come trovare un posto di lavoro- autore Sara

  1. Marco

    PS Trovo molto cialtrone punire l’omofobia senza definirla. Se è per quello la legge punisce un’infinità di cose dandole per note o convenientemente affidandone la definizione ad un generico sentimento popolare “extra-lege”. Mi viene da pensare che è limitata la pornografia e punito lo sfruttamento della prostituzione senza definire nessuno dei tre concetti e producendo vuoti legislativi dove furbi e criminali prosperano e in utopica attesa che “il mestiere” sparisca le “ragazze” son lasciate in strada, per giunta prese di mira da sindaci comprensibilmente furiosi che abusano delle deleghe, anch’esse vaghissime, date a suo tempo da Maroni come tanti piccoli re che devono mostrarsi operosi. E poi l’ennesimo ricorso a categorie speciali e disposizioni emergenziali: non siamo proprio capaci di vivere e riformare nell’ordinario, noi italiani. Però, Sara, non mi risulta che ancora esistano le quote arcobaleno: semmai le troverei sensate per i soli transessuali, la cui condizione è a mio avviso piuttosto debilitante (siamo abbastanza indietro da assimilarli ai malati psichici…) finché non ne vengono a capo, in qualunque modo ne vangano a capo.

    • ciao Marco, le quote arcobaleno non ci sono ancora perchè la legge Scalfarotto non è ancora passata, ma presto accadrà. Per il momento è solo un disegno di legge. Quanto alle quote per i transessuali io sono contraria, non perchè odio gli stessi, ma perchè non capisco perchè istituire privilegi sulla base dei gusti sessuali.E’ diventato così importante con chi si va a letto e quello che ci si fa? Ci sono privilegi, se così li vogliamo chiamare (anche se irrisori) per le coppie sposate, ma solo se hanno figli e solo per loro Isituire quote per loro tra l’altro significherebbe aumentare la probabilità che io me li ritrovi come insegnati dei miei figli, il che non mi piacerebbe. Preferisco chiarezza e non ambiguità, soprattutto di fronte ai bambini.

  2. Pingback: Un paio di quesiti – autore Sara | In viaggio verso l'alt(r)o

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