Seguendo le orme… Assisi, Roma e la Verna.

25-28 Agosto , Italia.

Come dal post precedente , una trasmissione radiofonica ci ha portati nel cuore dell’Italia : Umbria. Lo scopo della visita era quello di mostrare le bellezze artistiche di Assisi ai nostri bimbi, andare a Roma per vedere il Papa nell’udienza generale del mercoledì e magari passare dalla Capella Sistina.

Partiti quindi dal nord sulle orme di San Francesco, ci siamo immersi in una spiritualità molto particolare trovata ad Assisi. Saranno i film visti e rivisti sul Santo, sarà la nostra continua ricerca di cose semplici , ma la città fatta tutta di pietra in una campagna bellissima ci ha stregato. Siamo arrivati infatti di sera, dopo Esser passati per Gubbio e non abbiamo resistito : io e Sara , messi a nanna la ciurma con la nonna, ci siamo fiondati tra le vie della città. Un’aria calda passava sulle pietre delle vie e rendeva l’atmosfera speciale, quasi a darci il benvenuto. In pochi attimi siamo saliti alla basilica. L’abbiamo trovata chiusa ma eravamo lì, finalmente in Italia, finalmente immersi nell’arte, nell’esplosione creativa che ha avuto il nostro paese in un perdo speciale. Dall’alto della basilica si poteva vedere la pianura ai piedi della città, le luci lontane. Dava tutto il sapore di altri tempi.

Le orme diFrancesco ci hanno poi portato anche a Roma a vedere un altro Francesco, il Papa. Non pensavamo di riuscirci ma in macchina in 2 ore siamo arrivati al parcheggio dietro a piazza San Pietro, per l’udienza generale. Ci siamo messi lungo la strada per cui sarebbe dovuto passare, speravamo tanto si fermasse per salutare i nostri bimbi ma così non è stato. Sarà per un’altra volta. Non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di conoscere di persona DM, blogger che seguiamo e che ci ha aiutato per la correzione di un libro scritto da Sara e me. Uscire fuori dallo schermo , dalla tastiera e conoscere realmente una persona a cui si scrive solo è stata un’emozione e una conferma di quello che ci si era già disegnati in testa, comò scendo la persona per i sentimenti e poi ci si appiccica un volto. L’incontro è stato breve e la povera DM è stata un po’ travolta dalla mia famiglia e un po’ da varie domande che avevo in testa…. Troppo per il solo temo di un caffè.

Tornati ad Assisi abbiamo visitato l’eremo delle Carceri. Qui, il Santo, si rifugiava per stare solo e pregare. Aveva per se una grotta dove dormiva per terra e una piccola finestra per guardare fuori. Anche in questo luogo si respirava qualcosa di speciale. Non è facile da descrivere a parole. Bella la scena che è stata ricreata con statue in bronzo dove Francesco sta sdraiato a scrutare le stelle , Leone spiega ad un altro come tracciarne la posizione per terra.

Fatto rotta verso nord ci siamo fermati, su consiglio dei gestori del nostro break and breakfast di Assisi, di fermarsi a la Verna. Qui San Francesco dopo varie peripezie ricevette le stigmate. 800 anni fa era un monte impervio e pieno di rocce gigantesche mentre ora vi è un convento. Si può visitare la grotta dove Francesco incontrò Gesù, oppure una rientranza della roccia creata da Signore per proteggere Francesco da diavolo che lo voleva far cadere in crepaccio. Questi luoghi emanavano qualcosa, qualcosa già sentito nei giorni precedenti. Poi , arrivati su una grande terrazza naturale, ho capito. Ho visto e capito. Su questa terrazza stava un crocifisso molto semplice. Sul muretto che delimitava la stessa c’era qualche ragazzo. Alcuni di essi stavano seduti sul muretto con le gambe a penzoloni sul crepaccio sottostante. Tutti scrutavano l’orizzonte. Un orizzonte limpido in quel momento. Dalle porte della chiesa usciva ogni tanto un frate. Frati tutti piuttosto giovani, dell’età di quei giovani che scrutavano, che si scrutavano dentro. La vita di Francesco è stata come una continua ricerca. Una ricerca di arrivare al Padre attraverso la Sua creazione, avendo un contatto diretto con le cose più semplici della stessa : la terra, la pietra, le stelle, l’acqua. Tutto il viaggio che abbiamo fatto mi si può riassumere in questa ricerca del cuore. Una ricerca della propria identità, delle proprie radici. Anche oggi , dopo 800 anni, ci sono sempre anime limpide e inquiete che si mettono in cammino per trovare Dio.

 

Dopo qualche giorno …. Italia del nord

Sara chiama un’amica carissima che è un po’ che non vediamo: viene da noi per un caffè. Entrata le due comari iniziano a riempire l’aria di parole dato che è tanto che in si vedono. Salta fuori che lei ha appena letto un gran bel libro che ci consiglia subito di leggere : “Tutta la luce del mondo”. Il libro parla della vita di San Francesco…. Il caso non esiste! Non mi rimane che caricare sull’ipad il romanzo prima di far rotta per la Germania.

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4 commenti

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4 risposte a “Seguendo le orme… Assisi, Roma e la Verna.

  1. Scorci bellissimi. Tenerissima Annamaria che si riposa.

  2. Pingback: Da Francesco. | In viaggio verso l'alt(r)o

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