Discriminare è….

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Da wikipedia : “La discriminazione consiste in un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria. Alcuni esempi di discriminazione possono essere il razzismo, il sessismo e l’omofobia.”

Qualcunò dei miei conoscenti mi ha accusato che discrimino. Nella mia ignoranza linguistica sono andato a cercarmi quindi su wikipedia il significato. Nella definizione sta scritto “non paritario”. Ma che significa al lato pratico? Discriminiamo forse senza saperlo? Discrimino senza cattiva fede?

La domanda me la sono fatta dopo uno scontro verbale con una conoscente in cui piccata per quello che scrivo in questo blog, mi ha detto che discrimino dato che lei ha tanto amici gay e ne va tanto orgogliosa. Nel blog in realtà cerco di esprimere da cattolico che la Bibbia ci dice che le pratiche omosessuali non vanno bene, non sono un buon esempio, infrangono i comandamenti. È quindi questo discriminare?

Il libro della mia religione infatti dice (lettere ai Romani):

18 In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; 21 essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.
24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.
“26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, 29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.”

Estratto di: AA.VV. “La Sacra Bibbia.”

I non mi sento degno di commentare la Bibbia ma il passo mi sembra chiaro. Non ho nulla contro gli omosessuali ma non possono avere la mia approvazione. È questo discriminare? Cosa dovremmo fare contro l’omofobia quindi? Penso che questo sia un problema: penso che dovremmo sensibilizzare i nostri figli a non dividere , a non separa, ad accogliere il diverso ma se questo sbaglia: va detto. Va detto e offerta una possibilità di convertirsi, di iniziare una vita vera. Vita vera dove ai cardini non sta la soddisfazione o personale, una vota non concentrata esclusivamente sul proprio piacere ma aperta agli altri. Come voleva Gesù.

Lo strano è che l’accusa di discriminare viene fatta di solito a quelle persone della chiesa più estremiste. Ma perché? Solo perché cerchiamo di difendere la nostra religione? Non è la legge che vuole essere approvata contro l’omofobia un bavaglio per noi? Non è un discriminare secondo la religione?

Cosa è successo a Gesù quando nel tempio diceva agli scribi e ai dotti che erano “sepolcri imbiancati”?

Quindi mi chiedo questi sedicenti difensori della libertà ad ogni costo cosa hanno da temere se qualcuno legge la parola di Dio scritta nella Bibbia citando quello che Lui dice? È forse quello che ha scritto sopra Paolo che ha scatenato l’omofobia? Che ha spinto ragazzi minorenni a buttarsi da una finestra? O piuttosto perché la nostra società moderna come in tanti casi, non offre più un’alternativa? Un’alternativa di vita, di aiuto, di apertura. Se quel ragazzo fosse andato in una chiesa’ avrebbe trovato chiuso? Avrebbe trovato un parroco ad aiutarlo, un gruppo di preghiera a sostenerlo in un cammino diverso?

Non facile soluzione. Penso sempre che per un problema ci siano tante cause e per questo la soluzione non sia mai una. Per ora i nostri politicanti mirano solo a mettere il bavaglio alle persone che non sono d’accordo, senza mai fare nulla di concreto. Basterà?

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36 commenti

Archiviato in Chiesa, Pensieri

36 risposte a “Discriminare è….

  1. ludovicabrigalli

    wikipedia – La discriminazione consiste in un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria. Alcuni esempi di discriminazione possono essere il razzismo, il sessismo e l’omofobia. –

    le persone sono persone e come fanno sesso non li rendono migliori o peggiori.
    non credo proprio che la bibbia sia l’unico libro da prendere come riferimento se no la vita sarebbe alquanto a senso unico… ( non per la bibbia in se, ma nessuno dovrebbe avere solo un testo di riferimento qualunque esso sia)

    un buon esempio sarebbe as ex che se leggessimo solo la bibbia non crederemmo nemmeno nelle milioni di scoperte scientifiche fatte e provate. ( ex come è nato il mondo o l’ evoluzione)

    una unica fonte di lettura non mi sembra una risposta sufficiente…
    bisogna confrontarsi con molto di più.

    un libro deve essere un punto di riflessione non una lettura che non possa essere criticata o interpreata.

    credo in Dio ma non posso sostenere MAI e poi MAI che persone che amano lo stesso sesso siano diverse da me!!! sono esattamente come me!
    e poi cosa infrangono?
    noi tutti facciamo sesso per piacere, perché è bello perché ci piace… cosa fanno loro di diverso?
    nulla.

    le persone dovrebbero essere viste come persone, e smettere di giudicarle per cosa fanno nelle loro stanze da letto. non è rilevante quello.
    Ludovica.

    • Ciao. Grazie di essere passata. Come é nato il mondo non ne sappiamo in realtà molto e la teoria ad oggi più accreditata è quella del big bang. Questa è la più accreditata ed è stata enunciata alle fine dell’800 da un pastore Belga. Non è mai stata inizialmente presa molto sul serio perché troppo simile alla prima pagina appunto della Bibbia, scritta 5 mila anni prima.

      Si hai ragione: chi fa sesso con persone dello stesso sesso sono uguali a me e a te. Come chi stupra una donna o uccide un bambino. Tutti sono persone e io non gli torcerei comunque un capello. Però , se mi si chiede se fanno qualcosa di male, questo è un altro discorso. Se mi si chiede se infrangono un comandamento della mia religione direi proprio che non va bene. Tu ora però stai discutendo se questi comandamenti sono giusti o meno. Ti chiedi se Dio che c’è li ha dati ha ragione. Ma io ti chiedo : sei pronta a metterti al posto di Dio? Questo sta facendo l’uomo moderno. Io non sono d’accordo.

  2. ludovicabrigalli

    quello che scrivi è agghiacciante… si chiama discriminazione e anche altro di molto più forte!!!

    • Cioè? Cos’è agghiacciante? Difendere la mia fede? Quello che credo? Quello che ho trovato nel mio cuore? Cos’è che non va?

      • agghiacciante é la discriminazione, ancora nel 2014!!!!! vedere persone che non sanno PER NULLA interpreatre e vedere come il mondo é diventato un posto per tutti e non solo per alcuni!!! per me ció é della discriminazione… solo perché si ha paura di cambiare di vedere che il mondo é un posto migliore per le sue varitá!e non per i monologhi di alcuni.

      • Il discorso è molto lungo e articolato. Faccio un post su questo il prima possibile.

  3. Marco

    Ecco, Michele. Tu, sono certo, sei un’ottima persona che ha condotto bene la sua vita ma su certi punti ti irrigidisci, come se un gay non fosse prima di tutto una persona e solo poi un gay, ammettendo a puro fine retorico che essere gay sia un peccato. Perché, anche ponendo come indiscutibile la Bibbia, anche se insomma peccatore lo fosse senza dubbio, resta discriminazione qualsiasi atto volto a costringerlo a non peccare e a porsi forzatamente sulla retta via. Sulla stessa base dovrebbero esserci leggi contro l’adulterio o contro determinati pensieri senza atto o un ritorno alla penalizzazione della bestemmia e tutto ciò è una seria confusione fra virtù religiosa e accettabilità nella comunità civile (dunque essenzialmente umana). Se ciò non bastasse ho il dubbio che persino Dio, Dio come lo intendi tu sulla base della Bibbia, disapproverebbe queste false virtù figlie della costrizione: quel Dio vuole che il peccatore non pecchi di sua volontà e perciò gli ha dato il libero arbitrio: chi non peccasse perché costretto da altri, o dall’umano consesso, a non peccare, non passerebbe il giudizio visto che gli mancherebbe la buona volontà.
    E non è finita qui: il tuo concetto di fede ha funzionato benissimo per te e nessuno te ne vuole privare, solo che diventi intollerabile (prima ancora che intollerante, il ché è meno grave) quando ne fai qualcosa che ambisca ad essere universale. Infatti tu dai per oggettivo il ritratto che hai di Dio, eppure non conti che per alcuni un dio non esista e per altri abbia altri voleri e altre “fattezze”. E tutto ciò non è tuttavia un pericolo per la tua fede, né per quella individuale né per quella comunitaria, visto che, grazie proprio alla laicità (ma non al laicismo) nessuno ti imporrà l’ateismo o l’apostasia.
    Tu però tuoni contro queste stesse persone (gay e non) che fondamentalmente ti lasciano in pace. E questo perché? perché devi *difendere* la tua fede.
    Lo sbaglio è qui: la Cristianità è una tradizione robusta e tu ci credi sul serio. Non hai alcun bisogno di stare sulla difensiva, come non ne aveva ad es. Papa Benedetto XVI che su questo scivolò. Se ci credi e da questo ne verrà del bene il tuo esempio basterà, mentre se premerai per cambiare gli altri otterrai il contrario.

    • Ciao Marco, benvenuto nella discussione. Purtroppo devo notare che forse le mie arti comunicative stanno scadendo. Io non ho mai scritto e mai pensato che un gay debba essere costretto. Un gay è un peccatore tale e uguale a me, anche io sono un grande peccatore e non mi sento costretto a cercare di migliorarmi ma è il continuo dialogo con il Signore che cerco e di riflesso spero che questo mi faccia migliorare e al tempo stesso spero che Lui perdoni i miei numerosi peccati.
      Detto questo direi che il “vivi e lascia vivere” ossia il gay non mi tange non funziona. A che mi riferisco? Io sono in Germania ma rimango ben informato su cosa succede in patria: nozze gay, legge contro l’omofobia sono solo due punti. Lo sai che è stato fatto dal ministero della pubblica istruzione un opuscolo per spiegare ai bambini di 7-8 anni la famosa sessualita gender? comprensivo di modalita come toccarsi, come raggiungere l’orgasmo, ecc… a 7-8 anni?!?
      Quindi io non sono contro il gay che pecca per i fatti suoi. Posso , se lo vengo a sapere, dirgli che sbaglia e basta. Sono contro al rendere istituzionale un comportamento sbagliato.

      Esempio. Prendiamo la corruzione. Comportamento sbagliato, c’è gente che fa a pugni magari perche per colpa di corrotti si chiudono fabbriche, artigiani, ecc… Ma la corruzione è tanto diffusa. Voglia discriminare sempre il corruttore? Ma perche? lo fanno tutti? Quindi facciamo una legge per la quale i corruttori possono farlo alla luce del sole. Vanno in comune, si dichiarano corruttori e i carabinieri non gli fanno piu nulla. Poi un’altra legge che vieta l’accusa verbale : chi viene sopreso a dire la parrola “corrotto” a chi che sia verrà messo in prigione.

      Anche la corruzione è contro la religione cattolica, è contro a quello che ci ha insegnato Gesù e per questo io sarei contrario a queste leggi. E tu?

      • Marco

        Un corruttore mette in pericolo gli interessi dell’umana convivenza. Un gay che non ti costringa ad essere gay non farà mai altrettanto. PS Quando parlo di costrizioni non parlo solo di leggi e divieti d’ispirazione confessionale o ideologica, che sono il peggio, ma anche di creare un ambiente attorno al gay (ma a tantissime altre “figure”) che lo faccia sentire un’eccezione in negativo. E attualmente un peccatore di altro genere e un gay non sono trattati dalla Chiesa allo stesso modo: entrambi sono condannati ma al ladro o al bugiardo si dice che hanno sbagliato, al gay si dice che è “contro natura”, ovvero in altre parole che il suo esistere non dovrebbe essere previsto. Siamo proprio in zona discriminazione, direi

      • Marco

        Ah, piccola chicca. Dare del ladro ad un ladro è già sul filo della diffamazione oggi (basta che ci aggiungi un tono più forte, come in “brutto ladro” e che tu non sia in grado di provare, a tua discolpa, l’assoluta verità del fatto…come se fosse facile, poi). Questo è sbagliato perché azzoppa denunce utili alla società e costituisce un deterrente anche nel caso fossero vere: chi ti paga l’avvocato finché non ti assolvono?
        Dare del gay al gay non è reato (ancora) ma a mio avviso non produce nulla di buono e tende a violare la sua privacy.

  4. ma scusate ma ci rendiamo conto che quello che scrivi michele é discriminazione pura? tu vuoi cambiare gli altri ( punto uno) poi vuoi dirgli anche che fanno male ad amare, devono amare solo persone del sesso opposto, perché non funziona amare le persone dello stesso sesso.

    ed ovvio che sei una brava persona ma su questo punto a mio parere bisognerebbe essere piú aperta, infatti nei tuoi post non parli di ” forse posso vedere il punto degli altri” ma solo ” Purtroppo devo notare che forse le mie arti comunicative stanno scadendo. ”
    Non é una attivitá comunicativa a mancare ma l accettazione per gli altri.
    cosa é sbagliato in loro? ad amare lo stesso sesso? e perché?
    io proprio non mi capacito come nel 2014 esistano ancora questi tipi di mentalitá.
    perché la religione non puó essere cambiata ma sono accetta senza un minino mi critica?

    ci sono cosa che la cristianitá ci chiede che non funtionano ( uso del preservativo, acettazione dei gay…and many more)

    Anche io vivo in Germania e strovo straordinario che a Koblenz come a köln le comunitá gay siano aperte, alla luce del sole e non nascoste come in altri paesi. é stupendo, é un nuovo modo di vivere questo mondo.
    NON reclusi

    se non c´é critica le cose si accettano e basta .-… e cosi mi sembra molte persone cattoliche facciano… ” la mia religione mi dice questo??? allora devo farlo!” e invece per me é piu importante avere una mia opione, un mio rapporto con Dio, non vivere sotto la campana imposta da altri.

    In germania ci sono molti libri informativi sulle nuove coppie, gay, lesbo, divorziati… non ne capisco la tragedia e qui i bambini sanno molo di piú vivono sapendo le diverse sfumature della vita. non solo la propria realtá famigliare!

    • Mi cerchi sul blog dove scrivo che i gay devono essere reclusi? La legge per proteggere i corruttori la faresti?

      • ma sai leggere? io ho scritto che non sono reclusi in germania come altri paesi… mi pare che qualcuno si senta attaccato…
        corrurroti e amare lo stesso sesso sono sullo stesso piano????
        andiamo benee!!!! ( ovvimante é sarcastico)

        pazzesco!!

      • sono sempre Sara, oggi ho tempo. Mick forse non si è spiegato bene o tu non hai capito. L’esempio della corruzione è per spiegare che se la legge deve prendere atto della realtà e disciplinare l’esistente, ammettendolo solo per il fatto che esiste, anche se non è un comportamento maggioritario (come la corruzione) allora dovrebbe ammettere in Italia anche la corruzione, visto che è molto diffusa. Questo varrebbe quindi per le droghe o per legittimare il matrimonio fra omosessuali. E guarda che non è un’idea di Michele, abbiamo senatori e deputati che stanno cercando di legittimare l’uso di alcune droghe sulla basa del comportamento socialmente diffuso. Il matrimonio fra gay è stato legittimato con lo stesso ragionamento.

  5. ciao Ludovica, sono Sara. Sto seguendo questa serie di commenti ma non è facile venirne a capo visto la confusione che fate. Non metterei mai la discussione sul piano dell’amore. L’amore non può giustificare tutto. Altrimenti dovremo ammettere anche l’incesto e l’abuso del nonno sulla nipotina. E guarda che non è fantascienza. Visto che la Corte di cassazione in Italia ha dato una attenuante enorme proprio ad un nonno che abusava della nipote perchè lui si è giustificato che si amavano.
    detto questo, nessuno condanna i gay. come dici tu, siamo liberi di decidere cosa fare della nsotra vita e come spenderla e con chi. Quello che è sbagliato è invertire le cose alla luce delle minoranze. Queste non vanno certe discriminate ma neppure parificate, in quanto si tratta di situazioni diverse. Come giurista,e laica, ho imparato che situazioni diverse non vanno parificate nè regolate con leggi uguali. Il fatto è che le lobby, anche a dispetto di quello che pensano gli omosessuali, stanno facendo pressioni enormi per sdradicare il buon senso. Conosci l’ideologia del gender? conosci le nuovi teorie sulla sessualità da insegnare ai bambini fin dalla materna? quando sarai genitore, quale che sia il tuo credo e la tua religione, inizierai ad essere molto preoccupata e forse vedrai le cose in un altro modo. Ti invito a leggere, anche solo per una settimana, un quotidiano online, “lanuovabussolaquotidiana”. Leggendo questo giornale io mi sono resa conto che tutti i discorsi che si sentono in giro, tutte le nuove idee, tutto quesot parlare di libertà, di piacere, di ricerca di puro piacere, di diritto al paicere ad ogni costo, non ci porterà a niente di buono. La libertà di cui parli è quella che può benissimo portare l’uomo a distruggersi ocn le sue mani. In nome di questa benedetta libertà in Belgio si possono uccidere i minori handicappati. ma dove sta scritto che i genitori hanno diritto di vita o di morte sui figli? è libertà questa?
    il mondo è sicuramente bello perchè è vario ma la vera discriminazione oggi è perpetrata contro i cattolici. Se uno rispetta il ramadam, tanto di cappello, se si apre una nuova moschea , tutti applaudono. Se uno dice che il venerdì fa digiuno( io personalmente, non ci sono mai riuscita), viene guardato come un pazzo. Se un musulmano prega cinque volte al giorno, tutti lo guardano come un santo, un vero credente; ma se io vado a messa alla domenica, il mio vicino di casa mi chiede se non ho niente di meglio da fare. Se esiste la libertà per te, allora esiste anche per me. E io continuo a sostenere che la famiglia è una sola, quella fatta da un uomo e una donna che possono fare figli. Tutto il resto esiste, nessuno lo vieta, ma non può essere parificato e neppure chiamto famiglia (visto che l’etimologia stessa della parola lo esclude). Bisognerebbe iniziare a usare la testa e non ripetere gli slogan televisivi. Ci stanno dicendo che possiamo avere la moglie ubriaca e la botte piena, ma così non è. Siamo adulti, facciamo le nostre scelte e ne accettiamo le conseguenze. a me non interessa cosa fanno due persone fra le mura domestiche, ma se hanno lo stesso sesso, non possono adottare. Accetto le conseguenze delle mie scelte. Non si può avere tutto. La natura non lo prevede, ci sarà un motivo? io una risposta ce la ho. Decido di fare un figlio, nasce handiccappato, me lo devo tenere, non lo posso buttare o uccidere, perchè un figlio così è una rottura di palle che intralcia la mia felicità. Ci stanno dicendo che se le bambine al kita giocano con le bambole è perchè i genitori le hanno plagiate!!!! io ho tanti figli e non li ho plagiati, almeno sui giochi. Nella maggioranza dei casi, nasciamo con idee chiare, poi crescendo queste vengono starvolte, da chi ha interesse a stravolgerle.

    • figuriamoci nel come nel migliore dei film, arriva la moglie in soccorso… io non ripeto slogan televisivi!!! credo veramente che sia discriminare pensare che essere gay é equiparabile ad un abuso!!! ma stiamo scherzando? ma ci rendiamo conto che questo é discriminare?
      e solo perché la vostra religione ve lo impone? o per difendervi perhé ne avete paura…
      mi spiace sono completamante dalla parte opposta.

      per me libertá é pregare se volete, pregare 5 volte se volete o non farlo.
      si chiama libertá personale, nello scegliere quello che si vuole.

      fai bene a scegliere per la tua famiglia ma mi chiedo se uno dei tuoi figli fosse gay? che fai gli dici che é strano?
      é normalissimo!!!
      mi spiace se vuoi parlare di aborto é un altra storia!! e alla email di michele ho solo risposto che non sono d´accordo nel firmare la petizione.

      • non capisci una parola di quello che scrivo perchè sei totalmente alterata o perchè non vuoi capirle. non ho detto che gay è un abuso , hodetto che non si deve tirare fuori la paorla AMORE per giustificare le cose. Smetti di distorcere quello che dico.

  6. Michele, scusa, ma anch’io penso che quello che scrivi sia agghiacciante, e che cerchi di manipolare gli argomenti con voli pindarici senza alcun nesso: che significa “chi fa sesso con persone dello stesso sesso sono uguali a me e a te. Come chi stupra una donna o uccide un bambino”?

    Più pacato l’intervento di Sara, che mi trova in gran parte d’accordo. Per sdrammatizzare, ti racconto una battuta letta su fb: “Se l’omosessualità fosse una malattia, t’immagini, uno potrebbe telefonare in ufficio e dire ‘Non vengo neanche oggi, sono ancora gay!””.

    Io, come sai, sono completamente etero, credo nella monogamia, nella famiglia, nell’impegno “per sempre”, odio ogni forma di promiscuità, ma mi sembra che tu mischi una serie di cose, tipo omosessualità=promiscuità, dimenticando che ci sono gay monogami ed etero promiscui, ti scagli contro un certo tipo di educazione sessuale che impartirebbero alla scuola materna, mentre io mi scaglierei contro ogni tipo di educazione sessuale data a scuola a quella fascia di utenza, anche di matrice esclusivamente eterosessuale: semplicemente non è l’età, non sta a loro decidere come crescere i nostri figli e quando dire o non dire, etc. etc.

    Sono pure d’accordo che mi rompono quando certe persone vogliono ribaltare le questioni, fa passare se stessi per più normali, da prendere per esempio, etc. etc., ma mi pare che tu da un po’ di tempo stia abbracciando una battaglia omofoba e, te lo dico da credente, quello che dice la Bibbia non mi pare una grossa argomentazione, perché la Bibbia è un testo che TU hai preso come insegnamento e punto di riferimento, non puoi imporlo agli altri.

    PS: Sara, quello ignobilmente giustificato in nome di un presunto innamoramento non mi pare fosse il nonno, ma un tutore: se è quello cui mi riferisco io, mi pare che la bambina avesse 11 anni, e il vecchio fosse dei servizi sociali!!!

    • Scusa … l´ultimo commento : un pastore americano, negli UK e´ stato messo in carcere 2 notti perche predicando in pubblico ha letto la lettera di Paolo che ho proposto sopra. Infatti negli UK c´e´gia in vigore da un po la famosa legge contro l´omofobia. Quindi ancora : chi e´discriminato?

      • Stai portando il discorso su un altro piano. Io non sto dicendo che oggi chi è credente non venga discriminato, oserei dire deriso e sbeffeggiato, ma qui stiamo parlando di omosessuali, dirigere la discussione verso altri lidi non porta a nulla.

      • Non la vedo in quel modo, vedi i discorsi legati dato che appunto loro sentendosi discriminati stanno imponendo a tutti la loro cultura e senza neanche dirlo. Faccio davvero fatica a capire fino in fondo la parola “discriminare”. Ma cosa cercano , cosa vogliono? questo non lo capisco. Vogliono essere riconosciuti? ma in che senso? ho dei limiti , lo ammetto.

  7. Ciao DM, benvenuta nella discussione. Il discorso parte molto da lontano. Io come credente parto dalla parola di Dio e nellárticolo ho riportato un passo del Vangelo in cui Paolo afferma certe cose. Chi ha commentato sopra dice che si dovrebbe interpretare ma non mi sembra ci sia molto da interpretare. Riassumendo fare sesso con la stessa persona la Bibbia dice che e´ peccato. Lo dice lo stesso di altri comportamenti come il rubare, uccidere, odiare gli altri, ecc… Chi compie quei peccati sono comunque da me rispettati, in quello intendevo. E comunque non vedo il motivo di ucciderli o di dargli possibilita di salvarsi. Chiaramente la legge nostra prevede pene diverse ma questo e´un altro campo , che non ho toccato. Per il gay e´ assurdo a pensare pene o reclusioni, non l´ho mai pensato o scritto. Per me il gay sbaglia di fronte a Dio e rispondera´a Lui. Il suo sbagliare ha altre conseguenze sul piano terreno e ci sono fior fiore di ricerche che dimostrano che i gay hanno vari problemi sociali eportano problemi sociali. Di che parlo? c´e´ una famosa ricerca fatta negliu USA su migliaia di bambini affidati a coppie gay e parla di come in % , freddi numeri, non si inseriscano nel mondo del lavoro, soffrano di depressione, hanno stipendi piu bassi, ecc….

    Ma dire “tu stai peccando” perche diventa discriminare? li sta il punto! Io come credente ho l´ obbligo di fronte a Dio di riprendere un fratello che sbaglia e questo non mi sembra discriminare. Ma oggi , attenzione, la frittata ce l´ hanno ribaltata sotto gli occhi con un trucco di prestigio. In nome dellla liberta, in nome del fatto che ogni individuo puo fare esattamente quello che vuole si afferma che siamo tutti uguali, e che tutto e´permesso. Bene. Io non ho mai scritto o pensato di essere superiore a un gay o ad avere piu diritti. Quello che ho affermato e´che riconoscendo i matrimmoni gay e un tipo di cultura gender che sta invadendo tutti i campi , i gay non solo non sono piu una minoranza ma discriminano loro stessi chi la pensa diverso. Esempio? come citato sopra l´educazione sessuale nelle scuo9le e´stato cambiato da un manipolo di persone che , forse in buona fede, vogliono combattere l´ omofobia partendo dai bambini. Quindi a 7-8 anni insegneranno a loro come toccarsi, raggiugnere l´ orgasmo e che loro hanno la possibilita di scegliere se essere femmina o maschio. Il tutto e´passato sotto il tavolo, nessuno ha fatto interrogazioni o altro e il prossimo anno sara´ cosi in italia. La differenza che c´e ´qui in germania invece e´ che qui come genitore io mi potrei opporre, mi verrbe mostrato il materiale su cui i miei figli verrnano istruiti e fino ai 18 anni avrei la possibilita di dire no, per motivi religiosi ad esempio.

    Quindi cos´ e´discriminare?

    Dici bene : io ho preso come punto di partenza il Vangelo e cerco di evangelizzare come ha chiesto Gesu a noi cristiani. Non mi sembra di imporlo, scrivo qui quello che penso e le parole scritte su un monitor non saltano fuori dallo schermo. Chi vuole le legge, chi non interessa salta pagina. Penso che chi entra nel nostro sito sa esattamente cosa pensiamo, cosa ci e´ capitato e come ha cambiato per sempre la nostra vita. Non imponiamo nulla. Cerchiamo solo di far pensare.

    Poi cé gente attirata qui comunque ch esi pensa cristiana ma si e´fatta una religione sua, che interpreta le cose, che si mette al posto di Dio …. quella non la capisco. Ma il mondo e´bello perche vario… o avariato?

    • Scusa se rompo ancora, ho mancato un punto importante : io non sono omofobo, sono assolutamente pero contro all´istutuzionalizzare il gaysmo come in valore positivo e che deve essere nelle nostre societa….. guardati intorno , guarda ai paese “piu sviluppati” come la svezia, l´olanda, il belgio a cosa gli sta capitando.
      In olanda chiude una chiesa ogni 3 gg. In belgio eutanasia per i bambini. In olanda lánno scorso hanno “ucciso” 42 bambini sotto ai 15 anni perche handicappati mentali…. non ti ricorda il metodo di qualcuno? Qui in germania infatti hanno la coscienza moooolto sporca per queste cose e per fortuna se ne vedono bene di andare in quella direzione… almeno per ora.

      • Figurati se non sono d’accordo sull’orrore del materialismo imperante (e dell’eugenetica!!!), ma continuo a pensare che mischi i discorsi. Tu dici che il gay pecca davanti a Dio, io dico che il gay è stato creato gay da Dio stesso e quindi come può rimproverarlo per questo? Diverso è il caso cel comportamento vizioso, quello che comunemente viene definito promiscuo: ma allora, che c’entrano i gay? Omosessualità non è sinonimo di promiscuità, come non è sinonimo di pedofilia, e invece spesso viene trattata come tale.

      • Non so. Io considero i gay invece qualcuno che ha avuto una situazione nel suo contorno che lo hanno spinto in quella direzione. Quello che è quindi è frutto di una scelta. La settimana scorsa , ad esempio, una ragazza ha chiamato Radio Maria (ebbene si, si sente anche in Germania grazie al web) e si lamentava che nel suo ambiente di lavoro, on precisato, tutti erano gay e per questo lei subiva discriminazioni ma non voleva diventarlo a sua volta. Caso limite forse ma Dio ci ha creato per darci poi la possibilita di scelta. Per me l’ essere omosessuale è un gusto, un orientamento. La pratica di questo gusto è contrario a quello in cui credo. Con questo non voglio imporre la castità , ma praticandola…. non si contravviene a quello che sta nella Bibbia e ci si salva l’anima. Estremo?

      • Non credo che sia una scelta. Il comportamento omosessuale può essere una scelta, l’esserlo no. Io ho avuto modo di ascoltare la storia di alcuni, sono persone nate in un corpo che non è il loro, o forse è pure il loro, ma l’amore scatta per una persona dello stesso sesso. Ci sono persone che per anni hanno negato a se stessi di esserlo, hanno pure messo su famiglia, ma sono stati infelici loro e reso infelice chi avevano accanto. Guarda, te lo dico da etero e credente: io i gay li difendo. Il fatto poi che ce ne siano ancora che vogliano ergersi a campioni del mondo e diventano loro quelli che discriminano è un altro discorso, e certo questo altro discorso lo contesto.

      • ho sentito anche io parecchi di questi casi ma ho sempre un dubbio in testa… che differenza fra tra questi casi di gaysmo represso che poi sfoga nel disfare una famiglia con il caso del cinquantenne che si innamora della ventenne disfando pure lui la famiglia? poi ci sono tanti casi di persone gay che dopo anni si sono ricredute e sono tornate etero e questo… andando in chiesa! non ho la sfera di cristallo, sono solo consdierazioni.

      • Il cinquantenne che s’innamora DEL ventenne, ma anche di un altro cinquantenne. Io comunque non lo so, ma non lo sa neanche la medicina, in natura esistono animali omosessuali e addirittura che cambiano sesso a seconda delle esigenze della specie. Per me, e a te sembrerà una bestemmia, un omosessuale nato tale – e quindi non parliamo di comportamento vizioso ma di persona che, per sua natura, s’innamora di persone dello stesso sesso – è creato dal Padre esattamente come me e te. E poi, francamente, chi va a letto con chi è l’ultimo problema della mia vita.

      • Si anche io sono sullo stessi piano: che facciano sesso come gli pare. È rendere il gaysmo istituzionale o approntare opuscoli scolastici in cui si insegna che un bambino può scegliere se essere maschio o femmina che non capisco e non approvo. Questo è un’approvazione da parte della nostra società che quello è un comportamento corretto, giusto, che aiuta la società in cui viviamo e invece la sta portando alla rovina. Sara’ un caso ma le persone con cui parlo e che sono a favore della cultura gay e gender poi sono anche a favore di aborto ed eutanasia. Come appunto questi due aspetti siano quasi due facce della stessa medaglia ed entrambi non votati a quello che Dio ci ha scritto nella Bibbia e contro l’uomo stesso.

      • Sarà un caso. Io infatti sono contro l’aborto. Concordo con te che “pprontare opuscoli scolastici in cui si insegna che un bambino può scegliere se essere maschio o femmina” è un abuso e un assoluto abominio.

      • Vedi! Anche a te quindi va bene che due gay facciano i fatti loro ma da qui a dire che sono un punto fermo della società c’è n’è passa. Giusto? La nostra società è basata sulla famiglia maschio femmina. È il voler dire oggi che invece va basata sulla famiglia x-x o y-y e poi dire anche che con 4 o 5 madri un bambino è felice…, tutto questo lo trovo pazzia.

      • PS: credo che il commento che mi dà il benvenuto nella discussione sia di Sara, commossa dal vostro sodalizio, ma vorrei capire con chi sto parlando, non potrebbe postare a suo nome? Per non collegarsi e scollegarsi in continuazione, potreste utilizzare due browser diversi, come facciamo per esempio io e mia figlia.

      • PPS : si hai ragione…. devo guardare come configurare un account a Sara

      • Non c’è bisogno neanche di configurare un account (che poi è una cosa facilissima), basta che si scolleghi e metta come un normale esterno il suo nome e il suo indirizzo e-mail, mica i commentatori hanno tutti un account wordpress!

      • si pero lei scrive articoli, è giusto che sia chiaro chi scrive.

  8. Pingback: La mia amica gay | Diemme

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