Dialogo con Giacomo.

Riporto qui sotto un dialogo virtuale come oggi avviene spesso con scambi di email tra me e un collega di lavoro. I nomi e i luoghi sono stati cambiati per proteggere l’innocenza dei protagonisti e di chi legge. Infatti lui, il protagonista, lo possiamo chiamare Giacomo e potrebbe essere ovunque, anche li a fianco a voi mentre leggete queste righe (in un film risuonerebbe ora una risata grassa e sinistra). Vale la pena di caratterizzarlo: brillante, ordinato e appassionato del suo lavoro. Persona affidabile e sicura ma con una goccia di pazzia che la si nota dalle sigarette fatte a mano che fuma e perché da sempre suona in una band rock. Questo punto non significherebbe molto se non fosse che Giacomo è ingegnere ed è già verso i trentacinque. Di sinistra da quando lo conosco ha votato per le ultime elezioni per il MV5S come tanti di sinistra. Si lamenta del sistema, delle multinazionali, dell’inquinamento ma da quando lo conosco ha solo lavorato per multinazionali… come me. Non si sposa, penso perche non ci creda e non capisca molto a che serve. Vede nel suo futuro un figlio ma non ora……

Michele.

Ti ho mandato l´indirizzo del nostro blog alla mail di casa, non mi ha neanche risposto… sei proprio un bagaglio

-—-—

Giacomo

Dai cxxxo! Sono andato a vederlo invece! È solo che davvero non sapevo cosa risponderti se non le solite frasi scontate che non trasmettono bene il messaggio!

Però non pensavo fosse proprio il vs blog, pensavo fosse una parte di un sito in cui avevate pubblicato la vs storia.

..e comunque è davvero toccante…

Dai fatti sentire per fine luglio… vediamo di beccarci stavolta!!!Ma anche tu che vieni sempre di lune e marte!Quand’è che vieni un fine settimana?? Al ven è più facile che ci sia anche io per una pizza o altro!!!!
Abbracciiii!
-—-—
Michele

Va benissimo cosi, nel senso che se non rispondi non cé´problema… l´importante che ti entri qualcosa in testa e nel cuore e che pensi un po’

Aggioungiamo regolarmente articoli…. La nostra missione e´cercare di svegliare un po la gente che oggi pensa solo a lavorare …per comprarsi la macchina… che gli serve per andare a lavorare (da uno spettacolo di N. Balasso)

In questo modo trascuriamo chi sta male, chi e´ povero , che e´debole, chi vuol far vedere che e´ forte ma ha bisogno di qualcuno perche e´ solo come un cane, ecc…. E poi … trascuriamo chi ci ha fatti e spediti su questa terra, ossia Dio…. Ci dimentichiamo di tutto quello che ha fatto e che fa per noi ogni giorno, credendo di essere noi i fautori del nostro presente e del nostro futuro, invece ognuno di noi e´una formichina nell’universo che ha creato Lui… per poi non dire che abbiamo anche dimenticato cosa ha fatto Gesu´ prendendosi 3 chiodi e frustate varie , dandoci la possibilità di tutto il benessere che abbiamo oggi. …

Scusa… sono un po monotema ogni tanto… mi spello le dita sulla tastiera per scriverti perche poi a te te ci tengo.

A… se riesci leggiti il mio articolo della mia prima volta in ospedale qui in krukkonia…. È divertente.
-—-—

Giacomo

Certo che mi ha lasciato qualcosa…. Ma penso che questo tipo di messaggio lasci qualcosa solo a chi già la pensa così (è come un seme che non da frutti se la terra non è fertile).

A parte la profondità religiosa che io non ho, più vado avanti e più mi rendo conto che è meglio bilanciare bene affetti e lavoro… io, lo ammetto, sono sempre più sbilanciato sul lavoro….

Quando avrò un figlio credo che l’equilibrio si stabilirà da solo!

Mi fa piacere che tieni a me, perché posso garantirti che è condiviso appieno!!

Vai tranquillo che non mi annoio a leggere quando scrivi! Anzi … preferirei parlarti di persone come ai vecchi tempi! avendoti qui come collega!!

aprestooooooooooo

-—-—
Michele

Scusa ma la tua risposta mi impone di farti altre domande…. Se non sei religioso, ogni mattina che ti alzi… perche´sei pronto a spellarti i gomiti? Perche sudi, lavori e ti incazzi? Dove stai andando e da dove vieni?

Dopo che ti mettono in una cassa sotto 1 m di terra che ti capita? Concimi i vermi?
-—-—

Giacomo

Sono le domande che evito di pormi…..

Sempre più spesso mi ritrovo a pensare che stiamo sbagliando tutto: l’uomo in quanto animale con una intelligenza molto sviluppata (male) dovrebbe vivere secondo natura, coltivando la terra e cacciando, vivendo in piccoli gruppi (altrimenti impossibili da gestire) che interagiscono il meno possibile. In pratica a livello di tribù africane (dove comunque il male che risiede nell’uomo causa guerre tra i villaggi).

Il vero motivo per cui veniamo a lavorare? Siamo in trappola, ormai siamo solo minuscoli ingranaggi di una grandissima macchina che sforna soldi e potere destinati esclusivamente ai pochi “eletti” che ci sfruttano (non sto parlando dei general manager (vittime come noi) ma dei megamiliardari (banche, petrolieri, magnati…)…. Che alla fine sono comunque vittime di loro stessi…. ma purtroppo non se ne rendono conto e continuano a sfruttarci)

Quindi quello che mi spinge a spellarmi i gomiti è la consapevolezza che:

– non sono l’unico “schiavo” di questa società, purtroppo sono semplicemente le regole del gioco

– in fondo questo stato di schiavitù ha i suoi vantaggi (con i soldi qualche vizio te lo togli)

– alla fine della giornata lavorativa posso riabbracciare moglie e genitori…. (quando lo avrò anche un figlio… magari due!)

– il sistema “capitalistico” (inteso come sfruttamento totale) è destinato a finire: o ce ne rendiamo conto noi e ci diamo una bella regolata, oppure la natura farà il suo corso. Quindi in qualche modo finirà.

– E ultimo ma non da meno: l’ingegneria mi piace troppo!!!!!!!!!.. spero che prima o poi la imparerò ; )

PS: il mio corpo concimerà sicuramente i vermi, e forse sarà il gesto più naturale ed altruista che avrò mai compiuto in tutta la mia “vita”!!! : )))))
-—-—
Michele

Bene, sapevo che dentro quella scatola cranica c´era qualcosa per cui vale la pena lottare….

Non posso valutare quello che affermi ma ho un punto di inizio diverso.Credo nel Big bang… teoria provata e comprovata da misure e coerente con altre teorie (relatività) … che ci azzecca direbbe Di Pietro?

Il Big Bang e´un punto di partenza, un inizio… e chi ha dato l´inizio? Conosco solo un libro al mondo dove ci sta scritto cosa c´era prima: la Bibbia!

La teoria del big bang e´stata spiegata per la prima volta all´inizio del secolo scorso da Lemaitre (pastore cattolico : http://en.wikipedia.org/wiki/Georges_Lema%C3%AEtre)

E come mai un pastore cattolico ha teorizzato il big bang? Per dare ragione alla Bibbia? Anche Heinstein (cattolico pure lui) aveva dei dubbi sulla teoria che oggi e´provata fino a qualche millisecondo dopo l´esplosione…. Che centra? Si capisco…. Il fatto di essere cattolico credente mi mette nella posizione di riconoscere un ente superiore a me che mi ha fatto e reso cristiano e messo su questa terra. Al tempo stesso questo ente superiore ha creato tutto quello che ho intorno e io ne ho la possibilita di studiarne le leggi. Per questo la chiesa nel passato ha spinto fortemente lo sviluppo scientifico e ha dato la possibilità ad esempio della nascita di branchie come l´anatomia (nata a Bologna) , la medicina, l´ elettromagnetismo (con i vari Volat, Ampere, ecc…). Quindi quello che mi sta in torno ha una legge, ha un ordine, ha un inizio e una fine (fine per morte termica dopo che l’universo ha finito di espandersi). Dio mi ha creato e quando non vorrà piu che cammini su questa terra mi prenderà davanti a lui per chiedermi che cosa ho fatto nel tempo che mi ha dato …. (domanda fantastica che sta sempre nella Bibbia , dopo che Adamo ha mangiato la mela : uomo dove sei?)

Se invece mi metto nei panni di un uomo che non crede…. Non c´e´ordine, intorno abbiamo il caos, vige la legge del piu forte , non ci sono leggi che si possono replicare o utilizzare ( ma questo è in netto contrasto con l’ordine delle leggi naturali che ci portano per via razionale a pensare ad un Dio che ha creato il cosmo-ordine. i fenomeni naturali studiabili e riconducibili a leggi si oppongono all’idea della casualità che teorizzano gli atei)…. E quando si toglie Dio, cosa succede? basta guardarsi intorno: a posto di Dio gli uomini mettono se stessi e  si considerano dei ma qui cade il palco : essendo tutti dei , tutti allo stesso livello, si lotta uno contro l´altro come cani affamati…. Una domanda di esempio : aiuteresti il tuo peggior nemico? Presteresti la casa per 6 mesi a Pietro (esempio stupido ma non so chi potrebbe essere il tuo peggiore nemico)?

Dio mi ha dato tanto e mi ha reso cosi felice che mi sembra un obbligo cercare di dare un pezzettino di felicità anche agli altri. Abbiamo perso una figlia e siamo ancora qui, felici e sereni. Ci manca ma il futuro ci sorride…. Avevo paura di morire, ora non vedo l´ora di incontrarLo.

Mi dai il permesso di prendere die pezzi che hai scritto e farne un articolo?

Ah…. Guardati nel blog „lettera ad un amico“ …. Giovanni potresti essere anche tu forse.

Sul sistema capitalistico ti do ragione al 100% , c´e´ qualcosa in tutto questo che non va…. Dal canto mio cerco di aiutare chi non ha nulla e di fare del mio meglio con tutte le persone che mi stanno vicino… e pregare, pregare tanto.
-—-—

Giacomo
Interessante discussione da riprendere “face to face”!

Dai che alla fine Pietro non è mio nemico…. Solo non è il mio manager ideale…..

Sarei onorato se prendessi spunto dal mio discorso per un tuo articolo!!! : )

Vai di tortillas!!!!!!

-—-—

Il discorso si è interrotto qui perchè appunto è meglio parlare di queste cose scrutandosi le palle degli occhi. Dal mio punto di vista non è facile prendere una posizione. Sono cattolico e la fede mi ha investito per il vissuto che ho avuto ma poi nel mio percorso ho avuto la conferma anche sul piano della ragione, confortato dal fatto che parecchie persone nel passato hanno fatto un puro percorso di ragione per arrivare alla fede…. senza Dio infatti i conti non tornano. Ma questa è un’altra storia.

Annunci

2 commenti

Archiviato in Pensieri

2 risposte a “Dialogo con Giacomo.

  1. Francesco Martone

    Ho da poco scoperto il tuo blog e lo trovo molto interessante, complimenti.

    Però, da quello che Einstein ha scritto e che io ho letto si può solo dedurre che fosse un uomo spirituale, ma certo non cattolico.

    Ciao
    Francesco

    • Penso tu abbia ragione. Nel mio dialogare con Giacomo ho confuso Einstein con la storia di Ampere. Ho cercato un po’ qui e la a proposito del tedesco e comunque non era di sicuro ateo, c’è l aveva un po’ contro il positivismo. Era di origine ebree ma era stato impressionato dal Nazzareno. A mio parere potrei dire che era religioso di sicuro , cattolico no. Grazie della nota.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...