Un esempio di educazione civica

Ricollegandomi al discorso che ha tenuto il nostro papa mercoledì scorso sulla questione della ecologia  e sul rispetto dell’ambiente, vi racconto quello che succede qui in Germania.

Mi ricordo che quando vivevo in Italia vedevo un mio vicino di casa  tutti i sacro santi giorni uscire di casa con in mano due bottiglie di plastica e buttarle nel bidone del non reciclabile, pur essendoci di fianco anche la campana della plastica e quella della carta.

Qui in Germania hanno adottato un metodo molto intelligente, semplice e pratico. Quando compri le bottiglie di acqua o bibite o birre, insomma ogni volta che compri una bottiglia di plastica o di vetro tu paghi una specie di cauzione per il vuoto. al costo della bevanda si aggiunge quindi quello del contenitore. Detto costo si aggira circa sui 25 cent perogni bottiglia di plastica e 8 cent per quelle di vetro. a volte costa di più il contenitore che il contenuto. In questo modo si costringe la gente ( che ai soldi ci guarda, eccome!), a riportare i vuoti nel negozio dove li ha comprati. Lì si trova un macchinario dove inserisci le bottiglie vuote e automaticamente ricevi uno scontrino che indica il valore dei vuoti restituiti. Tu puoi quindi utilizzare l’importo indicato o per comprare altre bottiglie o per fare la spesa nel supermercato collegato oppure puoi chiedere alla cassa che ti vengano dati i soldi indicati in detto scontrino.

Quindi se i tedeschi sono quello che sono e hanno la buona reputazione che tutti conosciamo, non dipende da un DNA migliore del nostro. Sono semplicemente stati educati meglio con metodi, se vogliamo, molto terra terra, ossia, come in questo caso, con una specie di  ricatto economico, cioè come si suol dire, “toccando loro il portafoglio”.

La verità è che esistono delle soluzioni intelligenti, praitche e che fanno risparmiare anche soldi pubblici. Si pensi che così è stato notevolmente ridotto il costo pubblico dell’asporto rifiuti. Esistono anche qui le campane del vetro  ma il loro utilizzo è di molto inferiore a quello italiano, perchè vi si portano solo quelle bottiglie, ben poche per la verità, per le quali non è prevista la cauzione ( a volte sono merci importate da altri stati). E infine si ottiene che nessuno butti le bottiglie nei rifiuti indifferenziati. Qui la pigrizia o il menefreghismo per il futuro del pianeta si pagano di tasca propria, subito, senza farne pagare le conseguenze solo alle generazioni che verranno.  Ecco come si possono educare i cittadini.

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